Roma, 25 ottobre 2026 – Prosegue l’azione delle Forze di polizia contro il fenomeno delle cosiddette “tre campanelle” nel centro storico della Capitale. Il Questore di Roma ha adottato sei provvedimenti di D.A.C.Ur. nei confronti di sei persone di nazionalità rumena, età tra 21 e 56 anni, su istruttoria della Divisione Anticrimine e a seguito di segnalazioni dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Piazza Venezia.
L’area interessata è via della Stamperia, in prossimità di una delle aree ad alta affluenza turistica. Il sistema prevede tre campanelle, una pallina e promesse di vincita facili, con ruoli di croupier e complici che simulano puntate vincenti per indurre i passanti a partecipare.
Complessivamente, i sei destinatari hanno ricevuto sei provvedimenti di divieto: cinque della durata di due anni e uno di quindici mesi, che proibiscono l’accesso a locali pubblici o esercizi e di stazionare nelle vicinanze, all’interno del perimetro del centro storico gravitante sull’area della Fontana di Trevi. Le misure fanno parte di una strategia più ampia delle Forze di polizia per colpire non solo i singoli episodi, ma anche la reiterazione delle condotte in luoghi simbolo e itinerari turistici.
Il fronte operativo vede una sinergia tra Questura e Carabinieri: l’istruttoria, avviata sulla base di segnalazioni e su profili dei destinatari, si inserisce in un quadro di prevenzione e di utilizzo di strumenti amministrativi quando ricorrono i presupposti. Roma, 25 ottobre 2026.
