Roma Capitale presenta il progetto Roma Defibrilla, con l’obiettivo di aumentare la cardioprotezione della città e di formare i cittadini alle manovre salvavita. La proposta prevede l’obbligo di installare un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) in tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande con superficie superiore a 250 metri quadrati, interessando oltre 1.800 esercizi commerciali della capitale. Se approvata, la misura raddoppierebbe la presenza di DAE sul territorio, da circa 2.000 a circa 4.000 dispositivi.
Proposte e attori
In parallelo, saranno organizzati corsi gratuiti di formazione, aperti a tutti i cittadini, con posti riservati agli operatori della ristorazione. I corsi saranno prenotabili tramite una piattaforma fornita da Farmacap, che consentirà agli interessati di scegliere date e sedi disponibili.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato che l’iniziativa punta a rendere la città più sicura e attenta alla salute. Hanno aderito al progetto ARES 118, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Fondazione Giorgio Castelli, Rete Emergenze ODV ed E il tuo cuore batte ancora APS. Sapienza Università di Roma coordinerà scientificamente le attività formative e monitorerà l’efficacia.
Ogni anno in Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extraospedalieri; intervenire tempestivamente con rianimazione e l’uso del defibrillatore è cruciale per salvare vite. L’iniziativa contribuisce a creare una rete capillare di intervento e di formazione nella Capitale.
Il testo del presente comunicato contiene indicazioni sui partner e sulle modalità di accesso ai corsi. Per disiscriversi dalle comunicazioni, è possibile inviare una richiesta a segreteriaufficiostampa@comune.roma.it.
