Si è conclusa la prima tranche della gestione dell’ordine pubblico a Roma nel pomeriggio odierno: circa 25.000 presenze e tre cortei hanno interessato la Capitale senza criticità.
Nell’ambito della cornice delle manifestazioni, la Questura di Roma ha predisposto un’efficace attività di prevenzione che ha permesso di intercettare gruppi di soggetti che avevano raggiunto i siti interessati, dimostrando comportamenti non pienamente compatibili con l’andamento pacifico degli eventi. In particolare sono state identificate circa 60 persone, tra la massa, sorprese mentre indossavano capi di travisamento. La quasi totalità degli identificati era minorenne, con 11 provenienti da province diverse da Roma. Le operazioni sono state condotte con la regia della Questura, in modo discreto per non turbare lo svolgimento delle manifestazioni.
In una circostanza è stato trovato in possesso di un estintore funzionante; in un’altra circostanza è stato rinvenuto uno strumento di potenziale offesa (sanpietrino). A seguito di tali fatti, su intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, è stata formalmente denunciata una persona identificata per possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni in luogo pubblico. È in valutazione, invece, la posizione di un soggetto trovato in possesso del sanpietrino, nonché di ulteriori due minori che hanno mostrato agli operatori, tramite smartphone, screenshot dei propri documenti identificativi che potrebbero essere originati o modificati tramite software attestati sull’intelligenza artificiale, finalizzati all’abbinamento a una persona maggiore.
Continua l’impegno per l’ordine pubblico in serata, in collegamento con l’incontro di Serie A tra Roma e Genoa allo stadio Olimpico, come preannunciato dalla Questura di Roma.
