Roma – Prosegue l’azione sinergica delle Forze di polizia contro il fenomeno delle cosiddette tre campanelle nel centro storico della Capitale. Il Questore di Roma ha adottato sei provvedimenti di D.A.C.Ur. nei confronti di altrettanti soggetti rumeni tra i 21 e i 56 anni, sulla base di un’istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine della Questura su proposte formulate dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Piazza Venezia in relazione a episodi riconducibili al noto meccanismo truffaldino.
Il fenomeno, noto come tre campanelle, prevede un banco improvvisato e la presenza di altri soggetti che simulano puntate vincenti o si confondono tra i presenti, inducendo i passanti a partecipare e sottrarre denaro. L’intervento riguarda in particolare l’area di via Stamperia, vicino ai percorsi turistici del Centro Storico.
Alle denunce presentate dall’Arma dei Carabinieri è seguito l’approfondimento dei profili degli interessati ai fini dell’utilizzo degli strumenti di prevenzione di competenza dell Autorità provinciale di pubblica sicurezza. Il patrimonio informativo acquisito, compresi i precedenti a carico, ha consentito di adottare sei provvedimenti di D.A.C.Ur., cinque della durata di due anni e uno della durata di quindici mesi, nel perimetro del centro storico gravitante intorno all area monumentale della Fontana di Trevi, vietando l’accesso a locali pubblici o l’assembramento nelle loro vicinanze.
Questa misura si inserisce in una strategia integrata di prevenzione e repressione finalizzata a tutelare la sicurezza urbana e la libera fruizione degli spazi pubblici da parte di cittadini e visitatori. Roma, 25 ottobre 2026
Questura di Roma – Ufficio Stampa
