Roma, 22 ottobre 2026 – La Questura di Roma ha disposto la revoca della licenza all’attuale titolare di un noto bar in via Casilina, al centro dell’attenzione della Polizia di Stato per una serie di episodi di cronaca verificatisi al suo interno o nelle immediate adiacenze.
Nell’arco dell’ultimo fine settimana si sono verificati tre episodi: una rissa culminata nell’esplosione di colpi d’arma da fuoco, un tentativo di violenza sessuale ai danni di una turista straniera nei bagni del locale e una violenza sessuale consumata all’esterno. Le indagini della Polizia di Stato sono ancora in corso.
Parallelamente all’attività di polizia giudiziaria, la Divisione Amministrativa, su input del Commissariato di Polizia di Torpignattara, ha avviato un’istruttoria mirata ad accertare una possibile continuità tra l’attuale gestione e quelle che l’avevano preceduta.
Il locale, noto come ‘Latin Pub’ e frequentato per lungo tempo da cittadini sudamericani, ha visto nel corso degli anni diversi provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., con sospensioni di durata variabile, nonché due provvedimenti di revoca e un sequestro preventivo.
Secondo l’attività istruttoria, non si sarebbe registrata una cesura tra passato e presente: molte delle stesse persone impiegate all’interno del bar risulterebbero legate alle precedenti gestioni e le attività gestionali avrebbero presentato criticità comuni, soprattutto in ambito finanziario e contrattuale.
Alla luce delle risultanze acquisite, e per salvaguardare i residenti del popoloso quartiere e i potenziali avventori, il Questore di Roma ha disposto nuovamente la revoca della licenza all’attuale titolare. I sigilli al locale sono stati apposti dagli agenti.
Roma, 22 ottobre 2026
Questura di Roma – Ufficio Stampa
