Un intervento della Polizia Ferroviaria a Roma Termini ha permesso di recuperare il portafoglio sottratto poco prima a un turista straniero e di fermare tre giovani ritenute responsabili del furto.
Il fatto e il recupero
Gli agenti impegnati nei normali servizi antiborseggio hanno notato tre giovani di nazionalità bosniaca con comportamento sospetto mentre scendevano nel sottopassaggio della stazione. Le tre, già segnalate in passato in relazione ad altri furti, sono state fermate per un controllo e, secondo quanto comunicato dalla Polizia, avrebbero ammesso di aver appena sottratto un portafoglio a bordo di un treno.
Secondo la ricostruzione ufficiale, le donne avrebbero avvicinato un turista settantenne con la scusa di aiutarlo a sistemare i bagagli, sottraendo il portafoglio contenente documenti, carte di pagamento e 390 euro. Dopo il furto, i contanti sarebbero stati gettati in un cestino di un bagno del treno diretto a Napoli.
Gli agenti si sono immediatamente recati al convoglio e hanno recuperato il portafoglio prima della ripartenza. Grazie alla collaborazione del personale ferroviario è stato possibile contattare la vittima, che non si era ancora accorta del furto, e avviare le procedure per la restituzione del materiale sottratto dopo la querela.
Provvedimenti
Le tre giovani sono state accompagnate negli uffici di polizia e deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato. La Questura precisa che le informazioni riportate si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
Comunicato Questura di Roma – Ufficio Stampa, 2 ottobre 2026.
