Roma Capitale ha illustrato il Master Plan per il rilancio della Tiburtina Valley, il distretto produttivo della via Tiburtina, frutto del progetto europeo Net Zero Districts volto a ridurre costi energetici e aumentare la resilienza idrica delle imprese.
Obiettivi e metodo
Il documento, presentato alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, del presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti e di rappresentanti di Unindustria, del Ministero dell’Ambiente e di altri enti, sintetizza mesi di workshop, sopralluoghi e confronti con le imprese. L’analisi combina interventi aziendali e infrastrutturali a livello di distretto per migliorare efficienza energetica, sicurezza degli approvvigionamenti idrici e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Soluzioni energetiche
Lo studio evidenzia che nell’area sono attualmente installati circa 10,5 MW di fotovoltaico su 77 edifici, mentre la potenza potenziale sui tetti dei capannoni supera i 156 MW, con una produzione stimata fino a quasi 200 GWh/anno. Tra le azioni indicate: ampliamento del fotovoltaico, sistemi di accumulo, servizi di flessibilità tramite il programma RomeFlex di Areti, condivisione dell’energia ed elettrificazione dei consumi termici. A seconda degli interventi e delle caratteristiche aziendali, si stima una riduzione della spesa energetica tra il 20% e il 40%, con tempi di rientro degli investimenti indicati tra tre e otto anni.
Infrastrutture idriche e fognarie
In parallelo, Roma Capitale, insieme ad Acea Ato 2, ha programmato il potenziamento del depuratore di Settecamini, la realizzazione di una nuova rete fognaria per l’area industriale della Tiburtina e lo sviluppo di sistemi per il riuso delle acque depurate per usi compatibili. Gli interventi mirano a ridurre il ricorso ai pozzi e i prelievi dalla falda e a garantire maggiore sicurezza e programmabilità degli approvvigionamenti per le imprese. È stato inoltre istituito un tavolo tecnico di coordinamento con Acea, Autorità di Bacino, Città Metropolitana e Unindustria in consultazione.
Ambiente urbano e sviluppo
Tra le altre misure previste figurano piantumazioni, riduzione delle superfici impermeabili, depaving e pavimentazioni drenanti per contrastare l’isola di calore lungo l’asse Tiburtino. L’amministrazione ha sottolineato come sostenibilità e competitività possano procedere insieme, mirando a fare della Tiburtina un polo di eccellenza nazionale in cui ricerca, innovazione e produzione dialogano.
Il Master Plan è il risultato del progetto Net Zero Districts, finanziato dalla Commissione europea, che ha coinvolto Roma insieme ad altre città italiane per definire strategie di decarbonizzazione e gestione delle risorse nei distretti produttivi.

