La Polizia di Stato ha disposto la chiusura per 15 giorni di un locale in vicolo del Cinque, nel rione Trastevere, a seguito di accertamenti che hanno rilevato la prosecuzione di attività di somministrazione senza le necessarie autorizzazioni.
Accertamenti operativi
Secondo la ricostruzione del Commissariato di P.S. Trastevere, l’attività, formalmente sottoposta a cambio di denominazione dal 2025, avrebbe mantenuto le stesse modalità operative della precedente gestione. Due controlli effettuati il mese scorso hanno documentato la somministrazione di alimenti e bevande alcoliche sia all’interno che all’esterno del locale, anche oltre le ore 22.00, nonostante l’esercizio risultasse sprovvisto del titolo autorizzatorio per la somministrazione al pubblico.
Gli agenti hanno inoltre rilevato la sistemazione abusiva di tavoli e sedie sulla sede stradale, con intralcio alla libera circolazione pedonale, e la diffusione di musica ad alto volume a porte aperte, elementi che hanno aggravato le criticità segnalate dai residenti e già emerse in precedenti interventi anche della Polizia Locale di Roma Capitale.
Irregolarità sul lavoro e criticità igienico-alimentari
Le verifiche hanno evidenziato la presenza di tre lavoratori impiegati senza la necessaria formalizzazione contrattuale e in assenza delle previste comunicazioni ai Centri per l’impiego. Nel corso dell’ispezione gli operatori hanno inoltre sequestrato oltre 1,6 chilogrammi di prodotti a base di carne macinata oltre il termine di scadenza, con le conseguenti misure cautelari sul materiale rinvenuto.
Provvedimento della Questura
Sulla base degli accertamenti confluiti nell’istruttoria della Divisione Amministrativa della Questura, avviata su impulso del Commissariato di P.S. Trastevere, il Questore di Roma ha disposto l’immediata cessazione dell’attività abusiva e, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., la sospensione dell’attività per quindici giorni con conseguente chiusura dell’esercizio. Il provvedimento è stato notificato al titolare dagli agenti del Commissariato.
Roma, 6 ottobre 2026
