Roma, il segreto di Paolo Calabresi: cellulare nascosto al teatro per seguire la partita!
C’è un’aria di aspettativa a Roma.
C’è un’aria di aspettativa a Roma.
L’eco di una risata, un accento romano che si mescola con il rumore dei tram e il profumo di pizza al taglio: Boris e Biascica sono tornati al centro dell’attenzione romana.
"La mia compagna m'ha lasciato dodici volte prima di dire di sì." Le parole di Paolo Calabresi rimbombano in un afoso pomeriggio romano, quasi come una confessione segreta da svelare ai pochi fortunati che ascoltano.
“Se quella ragazza non mi avesse lasciato, non avrei mai fatto l'attore.” Le parole di Paolo Calabresi risuonano forti nell’aria di Roma, mentre il suo sguardo si perde tra i vagoni della Metro e i volti dei pendolari, tutti in fuga verso il lavoro o verso casa.
«Questa è Roma, dove tutto può succedere, e a volte, anche ciò che non immaginiamo!» Paolo Calabresi l’ha ribadito con un sorriso mentre si preparava a calcare il palco dell’Ambra Jovinelli.
La Roma di Paolo Calabresi torna a far parlare di sé.