Seguici sui Social

Politica

CROLLO PONTE Il procuratore di Genova Francesco Cozzi accusa lo Stato

Pubblicato

in



CROLLO PONTE Il procuratore di Genova Francesco Cozzi accusa lo Stato.

CROLLO PONTE Il procuratore di Genova Francesco Cozzi intervistato dal Corriere della Sera attacca pesantemente lo Stato: “Premesso che l’indagine è in una fase preliminare ed esiste comunque un segreto istruttorio, posso tuttavia fare un ragionamento più generale. Io ho qualche difficoltà ad accettare l’idea che il tema della sicurezza pubblica stradale sia rimesso nelle mani dei privati. La filosofia del nostro sistema vede oggi uno Stato espropriato dei suoi poteri. Una sorta di proprietario assenteista che ha abdicato al ruolo di garante della sicurezza. Come se avesse detto al privato, veditela tu”.

E ancora: “Nel momento in cui lo Stato abdica alla funzione di controllo ci vorrebbe almeno un’agenzia terza che garantisse la sicurezza, non il concessionario stesso. Credo che il crollo del porti a ripensare tutta la materia. Nel momento in cui è stata decisa la privatizzazione delle autostrade, lo Stato si è ritagliato un ruolo riguardante soprattutto il controllo del rapporto fra investimenti e ricavi, il giusto prezzo dei pedaggi, l’inflazione. Meno la sicurezza delle infrastrutture. Dobbiamo analizzare bene la materia. Cercheremo di capire quali sono esattamente i poteri degli organi di controllo del ministero, anche se temo che siano molto blandi. Il concessionario è come se fosse diventato il proprietario delle autostrade, non l’inquilino che deve gestirle. Chiaro che maggiori poteri, maggiori oneri, maggiori responsabilità (non intende dire penali, ndr). E io aggiungerei anche maggiori guadagni”.

SEGUI LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

METEORITE SU ROMA

Continua a leggere
Pubblicità

Politica

Scontri a Napoli: Di Maio, “Nessuna scusa. Inaccettabile”

Pubblicato

in



Guerriglia Napoli: Di Maio,nessuna scusa. Inaccettabile “Nessuno puo’ aggredire donne e uomini delle forze dell’ordine”

“Davanti alla violenza non ci sono scuse, nulla di tutto ciò è accettabile”. Questo il post pubblicato sul suo profilo Facebook dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio che reagisce così ai fatti accaduti nella notte a Napoli. “Un Paese civile non può accettare episodi come quelli visti ieri a Napoli. Nessuno può permettersi di aggredire donne e uomini delle nostre forze dell’ordine. Davanti alla violenza non ci sono scuse, nulla di tutto ciò è accettabile”.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA