Elezioni europee 2019, guida ai naviganti

Utile vademecum per le elezioni europee del 2019

Lo zio di Spiderman asseriva, saggiamente, che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Cosciente di ciò, la Cronaca di Roma non se la sente di abbandonare a sé stesso l’inerme cittadino. E’ doveroso, pertanto, un nostro contributo al fine di superare in scioltezza le elezioni europee più cruciali che si siano svolte nella breve storia della Comunità/Unione Europea.

La follia collettiva che aleggia da mesi, per via di queste elezioni, è assolutamente giustificata. Tra l’Italia populistarazzistafascistaxenofoba, la Francia a ferro e fuoco da novembre, la Gran Bretagna che vota per un’Unione Europea che però avrebbe lasciato simapoiforsecambioideano con il secondo referendum… Anche lo spettatore più disinteressato è talvolta pervaso dalla sensazione di assistere ad uno spettacolo di teatro dell’assurdo.

Bando alle ciance.

L’elettore più ignaro potrebbe scegliere con sicumera il destino dell’Unione Europea nella seguente guisa. Egli potrebbe procedere scrivendo il nome delle liste elettorali su un fogliettino bianco ciascuna. In seguito, è opportuni dotarsi di una boccia di vetro per l’estrazione. A questo punto, la sorte deciderebbe del destino di tutti noi tra i seguenti partiti: Lega, M5S, PD, +Europa, FI, FdI, La Sinistra ed Europa Verde.

Tanto, a conti fatti, tutti i partiti dicono di volere cambiare l’UE, ma nessuno ci spiega come. A questo punto, la Cronaca di Roma invita tutti a lasciar scegliere alla Dea Bendata.

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