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Cronaca

ROMA COLLATINA Colpo grosso in profumeria: tre arresti

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ROMA COLLATINA Colpo grosso in profumeria: tre arresti.

ROMA COLLATINA Colpo grosso in profumeria. Protagonisti tre romani, il cui accurato piano che però non è bastato per evitargli l’arresto da parte degli agenti della Polizia di Stato. L’episodio risale al novembre scorso e ha visto vittima la responsabile di un negozio di profumeria. La donna stava consegnando 47.490 euro in contanti, incasso della giornata, ad una persona addetta al ritiro e al deposito del denaro.

I malviventi hanno appreso con certezza le modalità, il luogo di consegna e di ritiro dell’incasso, poi si sono suddivisi scrupolosamente i ruoli: da una parte, F.S., 53enne, e S.L., 44enne, ad eseguire materialmente il colpo; dall’altra P.D, a fare da palo. I tre sono così entrati in azione.

Le cose però sono andate diversamente da come avevano programmato. Dopo aver rapinato la borsa con il denaro, dietro minaccia di una pistola, i due hanno dovuto abbandonare lo scooter utilizzato per il reato e scappare a piedi. Ad inseguirli la stessa vittima, mentre la pistola ed il casco rimanevano nascosti dietro una siepe. S.L. ha anche provato a mimetizzarsi all’interno di un esercizio commerciale, ma l’immediato e tempestivo intervento degli agenti del Reparto Volanti lo ha arrestato in flagranza. F.S., invece, è riuscito a scappare a bordo della  macchina sopraggiunta nel frattempo, guidata proprio da P.D.   

Gli agenti del commissariato Torpignattara,  in collaborazione con la Squadra Mobile di Roma, hanno poi proseguito le indagini. Grazie ad un fotogramma dalle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale dove S.L. aveva provato a rifugiarsi, i poliziotti hanno individuato anche F.S. Il frame è stato sottoposto al S.A.R.I., un sistema investigativo che permette di associare l’immagine di un individuo sconosciuto alle generalità di chi è presente nelle banche dati di polizia. Gli investigatori sono così giunti all’identità di F.S., 53enne originario di Civitavecchia. Attraverso ulteriori accertamenti, è stato infine identificato anche il palo P.D., 49enne romano. Tutti e tre sono stati ristretti in carcere con l’accusa, in concorso, di rapina aggravata, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco.

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