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OMICIDIO MOLLICONE L’omaggio dei carabinieri di Arce


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I carabinieri in servizio ad Arce dopo la decisione del Gup del tribunale di Cassino per la morte di Serena Mollicone hanno reso omaggio alla ragazza.

Il Gup ha deciso per il rinvio a giudizio per i cinque indagati per l’omicidio della giovane assassinata nella caserma di Arce nel 2001. I carabinieri hanno reso omaggio a Serena e a Guglielmo Mollicone arrivando al cimitero di Rocca d’Arce, dove riposano i due, con la sirena e i lampeggianti accesi. Un gesto raccontato sulla pagina social di Maria Tuzi, figlia di Santino Tuzi, il brigadiere morto suicida nel 2008: “Guglielmo sai già cosa è successo. Ieri i carabinieri ci hanno tenuto a farti ricevere la bellissima notizia. A modo loro perché come dicevi sempre tu non bisogna giudicare la divisa ma la persona che la indossa”.

Il gup Domenico Di Croce dopo una lunga camera di consiglio ha accolto la tesi della procura disponendo il rinvio a giudizio per gli accusati. Il processo avrà inizio il 15 gennaio del 2021 nel tribunale di Cassino. Cinque le persone incriminate. Si tratta dell’ex maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, della moglie Anna Maria e del figlio Marco (accusati di omicidio volontario e occultamento di cadavere), dell’ex vice comandante della caserma di Arce, il luogotenente Vincenzo Quatrale (accusato di concorso esterno morale in omicidio e istigazione al suicidio) e dell’appuntato Francesco Suprano (accusato di favoreggiamento).

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