Movida fuori controllo: “Più pattuglie nei fine settimana”

Movida fuori controllo. E ora anche ad alto rischio contagio per la mancanza del rispetto delle regole anti coronavirus. I municipi chiedono alla prefettura che si attivi al più presto un tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Movida fuori controllo. Da palazzo Valentini assicurano che la prefetta Gerarda Pantalone sta seguendo la situazione che rischia di compromettere i sacrifici del lockdown. Un controllo coordinato è più che mai necessario anche se già c’è una forte presenza di forze dell’ordine. Solo a Trastevere i carabinieri impiegano ogni giorno trenta militari tra presidi fissi a piazza Trilussa, San Cosimato, Callisto, Santa Maria in Trastevere e pattuglie che girano a piedi. Il servizio dura fino alle 2.00 o alle 3.00. Dopo le strade sono perlustrate dalla pattuglia del pronto intervento.

Il comandante della polizia municipale Stefano Napoli assicura: “I controlli proseguiranno e saranno rafforzati nei fine settimana con presidi fissi e dinamici. Le verifiche sono a 360 gradi: assembramenti, mancanza di mascherina, regolarità delle licenze, ordine pubblico, polizia stradale”. Il primo municipio ha inviato varie lettere alla sindaca Virginia Raggi e alla prefetta Pantalone. Intanto ha approvato una mozione in cui si chiede di anticipare di almeno un’ora il blocco alla vendita degli alcolici, dalle 22.00 alle 21.00: “Il vero problema sono i piccoli spacci di alimentari gestiti da stranieri che fanno soldi vendendo alcolici. I giovani che si prendono a bottigliate, che si ubriacano, che scatenano risse è lì che vanno a rifornirsi. Dunque c’è bisogno di una regolamentazione severa e un controllo sistematico”.

Intanto inizieranno le verifiche su una presunta ‘gara dello sputo’ su maniglie e citofoni a Trastevere da parte di ragazzi contro chi protesta per gli schiamazzi notturni. Il presidente dell’VIII, Amedeo Ciaccheri, ha chiesto un osservatorio territoriale urgente. Nel mirino quanto succede a largo Beato Placido Riccardi, davanti alla fermata metro di San Paolo, dove la sera si radunano fino a mille ragazzi. Una residente racconta: “Lo Spritz a 2 euro richiama clienti da tutta Roma. Dopo le 2, quando i locali chiudono, gira droga e succede di tutto. A gente così sballata, figuriamoci quanto può importare del distanziamento sociale”.

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