CORONAVIRUS Il monito di Ricciardi: “Si rischia la fine della Catalogna”

CORONAVIRUS Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Speranza e presidente della Federazione mondiale delle associazioni di Sanità pubblica ha lanciato un monito per il rischio di nove restrizioni.

CORONAVIRUS Walter Ricciardi, ha parlato al quotidiano La Stampa lanciando un monito sulla possibilità di nuove restrizioni, come successo in Catalogna: “Rischiamo di fare la fine della Catalogna o di Israele. Se i focolai crescono di numero e volume c’è il rischio di non riuscire più a tenerli sotto controllo. Allora potrebbe capitare di dover creare delle zone rosse anche in luoghi di villeggiatura dove si finirebbe per restare intrappolati. Dobbiamo prepararci a una transizione lunga e il problema dei costi non può essere ignorato. C’è troppa movida“.

PROBLEMA MIGRANTI

Chi sbarca sulle coste deve essere messo in quarantena e testato ai primi sintomi. La black list dei Paesi a maggior rischio verrà di volta in volta estesa ai Paesi dove la situazione risultasse fuori controllo. Per quelli a rischio intermedio basta la previsione della quarantena in entrata e i tamponi nel caso di esordio dei sintomi”. E gli Usa? “Vanno bloccati gli arrivi solo dalle zone più epidemiche come quelle del Sud”.

SECONDA ONDATA E MES

Bisogna fare di tutto per non arrivare impreparati alla battaglia di ottobre, quando il virus potrebbe rialzare la testa. Non saremo al sicuro fino a che non ne usciranno anche gli altri Paesi“. Sul Mes: “Sono soldi che possiamo utilizzare da subito e a zero interessi. Ma dobbiamo spenderli bene. Prima di tutto ristrutturando i nostri ospedali e rinnovando la loro dotazione tecnologica. Poi motivando meglio anche economicamente il personale sanitario e promuovendo una grande trasformazione digitale della sanità”.