Attualità
Massimo Giletti sotto scorta, il conduttore attacca il ministro Bonafede
Massimo Giletti sotto scorta: il conduttore di La7 del programma Non è l’arena è finito nel mirino del boss Graviano per le sue inchieste.
Massimo Giletti sotto scorta. Il conduttore ha spiegato: “Mi hanno lasciato solo. Mi hanno comunicato che avrei avuto la scorta, non posso dire altro. Se fossimo stati in tanti ad affrontare con forza questi argomenti, non sarei diventato un obiettivo. Però mi ha fatto piacere che Urbano Cairo mi abbia chiamato e mi abbia sostenuto. Ho provato molta tristezza quando ho sentito Marco Travaglio definire la mia trasmissione un covo di mitomani. Ho ospitato magistrati come Nino Di Matteo, Catello Maresca, per me è inaccettabile. Quando Filippo Graviano, intercettato a maggio in un carcere di massima sicurezza, dice: Giletti ha scassato la minchia, dando fastidio al ministro che fa solo il suo lavoro non ho visto un atto di solidarietà pubblico. Graviano è l’uomo più intelligente della mafia, non è un boss qualsiasi. È intollerabile che un ministro non risponda. Sono sotto scorta anche per questo”.
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