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Tevere Patrimonio dell’Umanità, presentata la candidatura

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Il si candida a Patrimonio dell’Umanità.

Il Salone Mondiale Città e Siti UNESCO, World Tourism Event, si è aperto oggi a Roma, nella cornice dello spazio WEGIL, all’insegna dell’entusiasmo e della partecipazione di tutti i più importanti operatori del Turismo. Si tratta del primo grande appuntamento in presenza dedicato al turismo, che si svolge nel periodo emergenziale. Nella sua giornata inaugurale si è svolta la conferenza stampa per lanciare la nuova edizione del , ed una candidatura straordinaria, quella del tratto laziale del fiume più importante del mondo: il Tevere, il fiume di Roma come patrimonio dell’umanità. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut, il delegato della Sindaca per la riqualificazione del Tevere, Silvano Simoni, e il Presidente del Tevere Day, Alberto Acciari. Il Tevere è il nostro più antico monumento, è la culla della civiltà occidentale e per questo scorre nelle vene di tutti, attraversando millenni di storia e cultura, risultando essere il fiume più importante al mondo. L’Assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio Patrimonio della Regione Lazio, Alessandra Sartore, di cui era prevista la partecipazione, per sopraggiunti impegni istituzionali ha inviato un messaggio alla conferenza stampa. Negli ultimi anni si è finalmente riaccesa l’attenzione dei cittadini e delle Istituzioni sul fiume Tevere, inteso come risorsa naturalistica, ambientale, paesaggistica, culturale, turistica, sportiva e ricreativa. L’annuncio della candidatura, fatta dall’Associazione Tevere Day e condivisa nelle finalità dalla Regione Lazio, tesaurizza e amplifica l’impegno di tantissime Associazioni di cittadini ed Enti che da anni svolgono un lavoro esemplare sul Tevere, tra cui Agenda Tevere, la Discesa Internazionale del Tevere (DIT), Tevereterno, l’Autorità Distrettuale per il Bacino Centrale, l’Associazione Isola Tiberina, i Circoli remieri storici. Con l’obiettivo di unire ancora di più tutte queste voci ed energie che l’Associazione Tevere Day, ha ideato e organizzato lo scorso 27 ottobre 2019, il primo TEVERE DAY, evento interamente dedicato al fiume di Roma: 75 appuntamenti, organizzati da 62 Enti ed Associazioni, che hanno animato le sponde del fiume, coinvolgendo oltre 30mila cittadini e turisti con un successo oltre le aspettative. Il 4 ottobre p.v. si svolgerà la seconda edizione del TEVERE DAY. Un evento previsto interamente all’aperto, nel massimo rispetto delle leggi in vigore sulle distanze di sicurezza. Per oltre 8km, le sponde del Tevere diventeranno il teatro a cielo aperto dell’amore dei cittadini per il loro fiume, della loro operosità sociale, della voglia di ripartire, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità sull’esigenza di tutelare un patrimonio immenso quale quello del Tevere. Una giornata di impegno, e di festa, a cui hanno aderito quest’anno, nonostante il freno del Covid, 67 fra associazioni, enti, federazioni, per mettere in risalto i tanti luoghi della cultura, i tanti siti che si snodano lungo il corso del fiume. Scorrendo il programma del Tevere Day 2020 troviamo esempi di attività: ambientale, da quella di Marevivo a quella della Regione coi suoi Parchi Regionali che dedicano la giornata al fiume, dall’Orto Botanico, all’iniziativa Clean Up di pulizia delle acque e delle sponde in accordo con AMA; archeologica, dall’apertura dei meravigliosi scavi di Emporium a Testaccio condotti dalla Sovrintendenza nazionale, alle Cripte sotto l’Ospedale Fatebenefratelli curate dalla Confraternita Sacconi Rossi, ai locali del vecchio Ospedale Israelita e della vecchia Sinagoga; artistica, dalla Mostra fotografica “Oltre il Fiume” realizzata da Photo Tales, alla presentazione del bellissimo libro “Tevere Nostrum” di Erasmo d’Angelis, alle passeggiate cine- letterarie di Roma Slow Tour per mettere in mostra come il Tevere sia stato immortalato dal cinema e dalla letteratura, ai concerti delle bande popolari, alla performance letteraria delle “Donne di carta”; storica, dalle passeggiate del Touring Club per illustrarla, al racconto di Stefano Caviglia su storie e leggende del Tevere, all’attività dei Circoli storici (Aniene, Roma, Tevere Remo, Tirrenia Todaro, Lazio); economica, con i barconi che accompagnano famiglie e turisti alla scoperta della storia lungo le sponde e la riproposizione delle vecchie usanze alimentari romane da trovare nelle apette “street food”; sportiva, dalle esibizioni dei campioni di skate e pattini a rotelle ai corsi di calcio, canottaggio, paddle e minitennis, al tiro alla fune, allo yoga, pilates, fitness, alle discese in canoa, rafting, canottaggio, bici e bocce.

Il Tevere merita di essere vissuto così come lo sono i fiumi delle grandi capitali europee, dalla Senna al Reno al Danubio, non a caso già riconosciuti come patrimoni Unesco: navigabile nei tratti dove è ancora possibile, fruibile, con acque e sponde pulite, protette, sicure, con un Museo che ne esalti civiltà e storia. Roberto Morassut, sottosegretario all’Ambiente: “Il Tevere, che negli anni abbiamo dimenticato e soffocato con una forte azione antropica, vive e anima ancora lo spirito della città eterna. Trattarlo con delicatezza significa liberarlo dall’azione urbanistica che negli anni lo ha costretto ed ha generato una frattura tra il fiume e i suoi romani.Il Tevere è una delle grandi questioni che riguardano la nostra città e l’obiettivo è restituirgli il valore storico e culturale che gli spetta. È una questione politica. Dobbiamo alzare lo sguardo, con una visione strategica e di prospettiva ed un piano regolatore che sappia integrarne tutte le potenzialità”. Alessandra Sartore, Assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio Patrimonio della Regione Lazio: “La Regione Lazio, in questi anni, ha lavorato a un progetto organico di riqualificazione del Tevere, sia con risorse del bilancio sia con accordi con soggetti pubblici e privati, associazioni ed enti, mossi dalla stessa convinzione, che sia uno dei fiumi più importanti del mondo, per la storia che scorre lungo le sue sponde, per le sue potenzialità, poco sfruttate e valorizzate fino ad oggi”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e Patrimonio, Alessandra Sartore, in un messaggio inviato alla conferenza sul Tevere Day all’interno del WTE che si sta svolgendo a WeGil.“La Fondazione Tevere per tutti, – ha spiegato l’Assessore – istituita con legge regionale 1/2020 (il Collegato al Bilancio) è quindi un veicolo importante per promuovere e valorizzare il tratto metropolitano e non solo del fiume, è un’opportunità di rilancio per tutti i comuni del Lazio attraversati dal fiume Tevere. La Fondazione – ha concluso Sartore – potrebbe essere un supporto a un’eventuale candidatura del Tevere a patrimonio Unesco, un iter per il quale è necessario fare tutti gli approfondimenti necessari nelle sedi competenti. Ma è fondamentale che ci sia il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, associazioni, cittadini, partner privati, comuni, istituzioni” Alberto Acciari, Presidente Associazione Tevere Day: “il progetto Tevere Day non è un progetto calato dall’alto, è un progetto voluto dai cittadini per i cittadini, che vuole esaltare tutte le componenti sociali, sportive, culturali del fiume. Perché le Associazioni, le Federazioni, gli Enti che hanno aderito, e quelle che vi partecipano, vogliono dimostrare, attraverso testimonianze ed esempi, la sua grandiosità e la sua attualità, e che il Tevere è un meraviglioso contenitore, un Parco, una risorsa turistica inestimabile, un Patrimonio. La candidatura del fiume a Patrimonio Unesco, ci spinge a impegnarci ancora di più, con il sostegno delle Istituzioni”.

CON IL PATROCINIO DI:Regione Lazio, Comune di Roma, Autorità Distrettuale Bacino Centrale, Coni, Federazione Italiana Sport a Rotelle, Federazione Italiana Canoa e Kayak, Federazione Italiana Canottaggio, Touring Club, Marevivo Associazione per Roma, Associazione Museo del Tevere. PARTNER UFFICIALI: Regione Lazio, Autorità Distrettuale Bacino Centrale, Comune di Roma, Open Fiber, Alleanza Assicurazione, KPMG, IKNE, Tipolitografia Bruni, Pizza & Mortazza, Radio Rock. HANNO ADERITO AL TEVERE DAY: Regione Lazio, Comune di Roma, Autorità Distrettuale Bacino Centrale, Sovrintendenza Nazionale ai Beni archeologici, Federazione Italiana sport a rotelle, Federazione Italiana Tennis, Federazione italiana Bocce, Assonautica, Touring Club, Roma Slow Tour, Agenda Tevere, Associazione Isola Tiberina, Discesa Internazionale del Tevere, Nordic Walking, Feet Walking, Walk Zone, Parco Milvio, Gatti della Regina Viarum, Sentiero Pasolini, Marevivo, Tevereterno, Comitato delle Mura Latine, Photo Tales, KPMG, Associazione Testaccio in testa, La Voce di Porta Portese, Radio Rock, Associazione Museo del tevere, Circolo Canottieri Roma, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Circolo Tirrenia Todaro, Circolo Canottieri Lazio, Circolo Canottieri Aniene, Circolo Canottieri Ministero degli Esteri, Circolo Canottieri Magistrati Corte dei Conti, Associazione Juvenia, Pizza & Mortazza, Ospedale Israelitico, Confraternita volontari Sacconi Rossi, Aqua Film Festival, Legambiente Roma, Salvaiciclisti, Fiab Ruota Libera, Comune di Sonnino, Contratto di Fiume per il Tevere, Associazione donne di carta, Stefano Caviglia, Vittorio Emiliani, A.S.Roma, Banda Cecafumo, Banda popolare di Testaccio, il Coro che non c’è, Uisp Rafting, Tiberis, Associazione Nazionale Clean Up, BBDO, Insieme per la Curtis Draconis, Inernational Propeller Group, Canoa Marathon Federcanoa, Trastevere Attiva, Festival del Verde, Orto Botanico, Alleanza Assicurazioni, Open Fiber.

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VIDEO – UNA NOTTE DI TUMULTI. LA POLIZIA CARICA I MANIFESTANTI

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scontri a roma


Erano da poco passate le ore ventiquattro. Per l’esattezza mezzanotte e tre minuti quando al primo avviso di tornare a casa e lasciare Piazza del Popolo, la polizia ha caricato i manifestanti. Non erano molti, circa duecento in una roma triste e deserta, rinchiusa dentro questo lockdown che sta sicuramente impoverendo la città ma che, forse, salvaguarda il suo stato di salute. Fatto sta che dopo una prima carica, l’azione si sposta verso piazzale Flaminio dove, fra un fuggi fuggi generale vengono dati alle fiamme due cassonetti dei rifiuti, scaraventati a terra decine di monopattini e poco altro. La polizia ferma due manifestanti mentre gli altri si dileguano verso piazza Mazzini. Il tutto dura circa un’ora con il traffico parzialmente bloccato e qualche disagio per i residenti.

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