Picco Omicron – Contagi in frenata. Buone notizie in vista dell’estate

Quando arriverà il picco Omicron? Come sarà l'estate? Le risposte alle domande, dati alla mano

picco omicron

Picco Omicron, ci sono buone notizie. La prima è che siamo arrivati al cosiddetto ‘altopiano’: vale a dire, l’aumento dei casi sulle 24 ore si è stabilizzato. Il numero è ancora non indifferente, poco meno di 190mila, ma procede verso la discesa. Lo fa proprio nel giorno in cui la casella degli ‘isolati’ tocca quota 10%: 6 milioni di italiani chiusi in casa quindi, tra positivi e contatti stretti. Ma a mettere un freno alla corsa del Covid contribuisce anche il ritorno dello smart working e il minore afflusso di gente per strada e nei locali.

PICCO OMICRON, DATI IN CALO

Più basso è anche il numero dei casi rispetto alla prima settimana di gennaio: si registra infatti un aumento ‘solo’ del 20%. ‘Merito’ della variante Omicron, il cui comportamento in Italia è stato simile a quello avuto in altri paesi. In sostanza, è partita forte, complice il mix tra feste e maggiore contagiosità, e poi è andata calando. Essa si è unita alla variante Delta, la cui incidenza si attesta sui 40mila casi al giorno. I due ceppi insieme hanno però forse contagiato in troppi e ora hanno meno bersagli da attaccare. L’unica preoccupazione a questo punto resta la scuola: il ritorno in classe potrebbe infatti portare a una nuova salita.

PICCO OMICRON, ESTATE TRANQUILLA

Tutti questi segni meno comunque inducono ad un certo ottimismo tra gli esperti. C’è infatti chi, come il professor Fabrizio Pregliasco, ritiene vicina la fine dell’incubo: “Questa potrebbe essere l’ultima ondata. La prossima la vedremo in autunno“, spiega. Soffermandosi poi sull’alto numero di morti: “Quello sarà l’ultimo dato a diminuire. Ma non bisogna fare confronti con altre nazioni, perchè i decessi da Covid non si classificano dappertutto allo stesso modo. Soprattutto per quello che riguarda l’eccesso di mortalità“.

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