Seguici sui Social

Cronaca

Donna morta sul divano di casa: giallo nel quartiere Collatino

Donna morta sul divano di casa. Le ipotesi degli inquirenti sulle cause del misterioso decesso

Pubblicato

il

roccasecca bimba morta

Donna morta sul divano di casa. Si tratterebbe di una cittadina romena di 37 anni. Il corpo privo di vita è stato rinvenuto all’interno del suo appartamento, in via Igino Giordani. Ad effettuare la tragica scoperta, ieri sera sul tardi, il compagno della donna, un italiano di 55 anni. Immediato l’arrivo sul posto della Polizia e del personale del 118. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe morta per cause naturali.

Sul suo corpo non sarebbero stati infatti rinvenuti segni che potrebbero far pensare che abbia subito una qualche violenza. Probabile dunque che un malore l’abbia colta, spezzando la sua giovane vita. La salma si trova ora tuttavia nella disponibilità del medico legale. Saranno gli accertamenti condotti da quest’ultimo infatti a fare chiarezza sull’effettiva causa del misterioso decesso.

Pubblicità

Cronaca

Gary Peconi. Una raccolta fondi per la mamma della vittima deceduta a Tor tre Teste

Pubblicato

il

Cronaca Roma – Gli amici di Gary Peconi hanno un cuore grande. Per aiutare la mamma della vittima deceduta in un incidente stradale con la sua moto lo scorso 6 giugno a Tor Tre Teste (Roma Est), hanno avviato una gara di solidarietà su GoFundMe per la mamma, che ora si ritrova sola. L’incidente di Tor tre Teste avvenuto 4 giorni fa è stato un trauma per tutta la gente che conosceva l’uomo.

L’uomo 45enne infatti si occupava del mantenimento della sua mamma, la signora Rita, ora costretta a far fronte da sola anche a spese mediche per la sua salute precaria. Gli amici si sono mossi e ora grazie a gofundme stanno raccogliendo tanti soldi da dare alla mamma di Gary. “Lo dobbiamo a lui – si legge – alla sua enorme sensibilità e spensieratezza. Mai arrabbiato, sempre disponibile a condividere la sua gioia con tutti: un grande uomo.

“Ci sentiamo in dovere di aiutarla, quando una mamma perde il figlio il dolore è devastante”.

La raccolta fondi ha ricevuto più di duecento donazioni superando 18mila euro. È raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/la-mamma-di-gary . Un bacio a Gary, alla Mamma e ai suoi MERAVIGLIOSI AMICI.

Continua a leggere

Cronaca

Signorelli, portavoce del ministro Lollobrigida, si autosospende dall’incarico

Pubblicato

il

Autosospensione di Paolo Signorelli

Frasi antisemite, ‘onore’ agli estremisti neri, insulti ai giornalisti e soddisfazione per l’assoluzione di Elvis Demce, uno dei boss della malavita romana: il portavoce del ministro Francesco Lollobrigida, Paolo Signorelli, si è autosospeso dall’incarico.

Comunicato Ufficiale

Il ministro Lollobrigida e il suo portavoce, Signorelli

Paolo Signorelli, il portavoce del ministro Lollobrigida, si è autosospeso. Lo ha annunciato in una nota lui stesso dopo che ieri mattina sono trapelate alcune chat del 2019 con Fabrizio Piscitelli, boss del narcotraffico romano e capo ultras degli Irriducibili assassinato il 7 agosto 2019.

Dichiarazioni di Signorelli

Con riferimento a quanto pubblicato su alcuni organi di stampa, tengo a precisare di non ricordare la conversazione in oggetto, che sarebbe avvenuta molti anni fa, e che oggi mi ha colto del tutto di sorpresa – ha dichiarato Signorelli. – Ritengo altresì doveroso sottolineare quanto mai distanti da me, dal mio pensiero e dal mio sentire, siano i gravi contenuti di quella conversazione. In attesa di chiarire la vicenda, ho comunicato la mia autosospensione, con effetto immediato, dall’incarico di capo ufficio stampa del ministro Lollobrigida“.

Posizione del Ministro

Paolo Signorelli mi ha comunicato la sua volontà di rimettere l’incarico di capo ufficio stampa con effetto immediato in attesa di chiarire le affermazioni riportate dal quotidiano *La Repubblica* e delle quali ovviamente non ero a conoscenza – ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura. – Per come ho conosciuto Paolo Signorelli in questi due anni, sono certo sia distante anni luce da quanto riportato nella conversazione e confido possa smentirla al più presto”.

Le Chat Incriminate

Il portavoce del ministro è nipote di Paolo Signorelli – di cui porta anche il nome – ideologo nero e tra i massimi esponenti di Ordine Nuovo. Conosceva Fabrizio Piscitelli per una passione comune, quella della Lazio: all’epoca Signorelli aveva lavorato come speaker in una radio sportiva romana, mentre Piscitelli era il capo ultrà degli Irriducibili. Li legava un’amicizia e, a quanto pare, anche idee politiche che affondano le loro radici nell’estremismo di destra.

Contenuti delle Conversazioni

Mica è colpa nostra se i romanisti sono ebrei“, diceva Diabolik in un vocale. “Tutti ebrei”, rispondeva Signorelli. “Mortacci loro e degli ebrei”. Inoltre, Signorelli ha reso omaggio a figure come Valerio Fioravanti, Pierluigi Concutelli, Luigi Ciavardini e Mario Tuti – tutti terroristi di estrema destra – dicendo: “Onore a nonno, Tuti, Concutelli, Giusva, Ciavardini, ecc“. Non solo: Signorelli si è anche felicitato per l’assoluzione di Elvis Demce, braccio destro di Piscitelli e uno dei narcotrafficanti più in vista della mala romana, recentemente condannato a 18 anni di carcere. Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Roma, al VI Municipio i Vigili multano la pubblicità del presidente Franco

Pubblicato

il

La politica si sa, è ‘sozza’ e quanto abbiamo documentato pochi minuti fa è la prova che a volte non si capisce se è giusto applicare la legge, o magari è meglio chiudere un occhio.

Non è questo il caso. Non certo al VI Municipio di Roma dove i problemi dell’illegalità sono all’ordine del giorno e, magari almeno stasera, era meglio chiudere un occhio, per 3 infrazioni a cui la vela pubblicitaria che sponsorizzava l’evento del presidente del VI Municipio Nicola Franco al campo del Borussia, è stata soggetta.

I Vigili, che si sono indispettiti, chiedendo i documenti e la tessera professionale a chi scrive, sono la conferma che la multa fatta al furgone che sponsorizzava l’evento di Nicola Franco, per quanto sia sacrosanta in base alle leggi del codice della strada, è forse esagerata.

Contromano, sul marciapiede e nell’intersezione stradale. Queste le 3 infrazioni su cui i vigili urbani di Roma Capitale del VI Municipio hanno affisso sul tergicristalli del furgone pubblicitario la pesante multa che dovrà sborsare la concessionaria di pubblicità.

Da fonti raccolte in esclusiva dallo scrivente, relazionandosi con un vigile che ha voluto che esibissi il documento e la tessera professionale dell’albo dei giornalisti, c’è anche da capire se la pubblicità politica è soggetta alle regole relative alla modalità itenerante, ovvero se può stare ferma, nello stesso punto nell’arco delle 24 ore.

A nostra detta, ci è sembrata una sorta di dispetto nei confronti del presidente Nicola Franco, anche se però dobbiamo anche affermare che il furgone pubblicitario, seppur non creasse problemi a nessuno, era sul marciapiede e contromano.

Ai posteri l’ardua sentenza” , disse qualcuno famoso. Mentre a noi umili giornalisti, non resta che descrivere un fatto realmente accaduto che sembra quasi una forzatura…

Davide Sperati 

Continua a leggere

Cronaca

Trovati i corpi di due giovani travolti dalla piena del fiume Natisone

Pubblicato

il

Scoperta dei Corpi nel Fiume Natisone

I Vigili del Fuoco hanno individuato nel fiume Natisone i corpi di due dei tre giovani dispersi dopo essere stati travolti dalla piena del fiume.

Le Vittime Identificate

Le vittime sono state identificate come Patrizia Cormos e Bianca Doros. Patrizia Cormos, 20 anni, era una studentessa del secondo anno dell’Accademia di Belle Arti, residente a Basaldella di Campoformido (Udine) e nata a Colleferro in provincia di Roma. Bianca Doros, 23 anni, era arrivata da pochi giorni dalla Romania per far visita ai genitori.

Dettagli sul Ritrovamento

I corpi sono stati trovati rispettivamente a 700 metri e a un chilometro a valle dal luogo della scomparsa.

Ricerche in Corso

Le ricerche continuano per trovare il terzo disperso, un giovane che si trovava insieme alle ragazze prima che fossero portati via dalla corrente del fiume. Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Persone manganellate durante il passaggio di Mattarella

Pubblicato

il

Blitz di Ultima Generazione alla Parata della Festa della Repubblica

Blitz di Ultima Generazione alla parata della Festa della Repubblica, a Roma; complessivamente 15 bloccati in vari punti, avevano vernice e lucchetti.

Il Fermato degli Attivisti e l’Intervento della Polizia

Cinque attivisti di Ultima Generazione, aderenti alla campagna Fondo Riparazione, sono stati fermati questa mattina, intorno alle 9, in via Quattro Novembre, durante la parata del Due giugno, al passaggio del presidente Sergio Mattarella. Hanno cercato di scavalcare le transenne per raggiungere il centro della strada, la Polizia è intervenuta e i manifestanti hanno opposto resistenza passiva.

Attivisti Bloccati in Vari Punti di Roma

Complessivamente sono 15 gli attivisti bloccati, in vari punti di Roma, fra piazza Santi Apostoli, via del Corso e piazza Mattei, durante i servizi di controllo preventivo svolti dalla Questura di Roma in vista della parata per la Festa della Repubblica; sono stati trovati in possesso di lucchetti e bottiglie contenenti vernice. Secondo gli investigatori erano diretti verso i Fori Imperiali, sono stati condotti negli uffici di Polizia.

“Manganellati al Passaggio di Mattarella”

Gli attivisti hanno provato a richiamare l’attenzione sui problemi climatici nel corso dei festeggiamenti; in cinque sono stati portati via dalla Polizia. “Mentre erano ancora tra il pubblico al di là delle transenne – si legge in un comunicato stampa di Ultima Generazione – sono stati placcati dalla polizia e portati in commissariato. Un poliziotto ha usato il manganello su una persona di Ultima Generazione mentre era già trattenuta a terra da altri agenti“.

Dichiarazioni degli Attivisti

Dichiarano gli attivisti:

Siamo venuti a chiedere a Mattarella di proteggerci, e di proteggere la Repubblica perché il governo non lo sta facendo, ma non siamo riusciti ad entrare in strada perché ci hanno bloccato. Questa non è la festa della Repubblica che vogliamo noi. Noi vogliamo la festa di tutti i cittadini, dei contadini che hanno perso tutto, case e raccolti, degli operai che invece continuano a morire di lavoro, dei medici e degli infermieri che sono stati osannati durante la pandemia. Ma oggi in piazza non c’è nessuna di queste categorie. Questa è diventata una festa ipocrita, la democrazia è sempre più in pericolo, il governo non ci sta proteggendo. Noi siamo qua solo per chiedere protezione con un Fondo Riparazione, che possa soccorrere tutte le persone colpite anche in questi giorni, e che lo saranno sempre di più in futuro come ci dice la scienza. Invitiamo tutti il 1 ottobre in Piazza del Popolo. Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Roma, una bella storia da raccontare. Marzio e i Carabinieri

Pubblicato

il

Roma carabinieri

Questa mattina, Marzio, un bambino di 7 anni che il 30 dicembre 2023 riuscì a salvarsi grazie all’intervento tempestivo di una pattuglia di Carabinieri, si è recato in visita alla Stazione dei Carabinieri di Roma Alessandrina, accompagnato dai suoi genitori. Il giorno dell’incidente, i Carabinieri avevano notato un’auto cercare disperatamente di farsi strada nel traffico e, avvicinandosi, avevano scoperto che all’interno c’era Marzio, privo di sensi, che il padre stava portando d’urgenza all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Grazie all’intervento dei militari, che hanno agevolato il tragitto fino all’ospedale, Marzio è arrivato in tempo per ricevere le cure necessarie.

Dopo tre mesi di ricovero, il bambino è stato dimesso in buone condizioni di salute. Stamattina, i genitori di Marzio hanno avuto l’opportunità di incontrare e ringraziare pubblicamente i Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrina per il loro intervento decisivo. Per Marzio e la sua sorellina, è stata una giornata speciale: hanno potuto vedere da vicino i mezzi e l’equipaggiamento dell’Arma dei Carabinieri e hanno ricevuto dei gadget ricordo della visita. A rendere ancora più memorabile l’evento, la presenza di una gazzella e delle moto dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma.

Continua a leggere

Cronaca

Taxi Roma, 73.000 euro per una licenza. Il comune di Roma fa figli e figliastri

Pubblicato

il

Taxi Roma

Ormai è sicuro, o quasi. Le nuove licenze taxi a Roma potrebbero costare 73.000 euro. Così si è espresso l’ART su indicazione del comune di Roma.

“Abbiamo appreso dal documento redatto dall’ART, che il Comune di Roma ha deciso di rilasciare nuove licenze taxi al prezzo di 73.000, riteniamo la cosa inaccettabile e provocatoria verso chi da anni svolge questo servizio pagando affitti e tasse”. Così Paolo Macioci presidente del comitato sostituti alla guida taxi di Roma Capitale.

Licenze NCC a titolo gratuito, perché?

Il presidente si domanda come mai per le licenze taxi bisognerà sborsare tutti questi soldi, mentre per le licenze NCC nessuno dovrà sborsare un solo euro? “Di contro si rilasceranno 2.000 autorizzazioni NCC a titolo gratuito, il rischio che si prende il Comune è quello di sanare gratuitamente con un’autorizzazione Ncc chi ha lavorato abusivamente nella città di Roma, e di lasciare fuori per problemi economici i sostituti alla guida che da anni svolgono il servizio stando nelle regole”.
In conclusione: “Siamo pronti a tutto e daremo battaglia, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione, ci lascia molto perplessi il silenzio assordante delle rappresentanze sindacali, che stanno lasciando soli i sostituti alla guida a favore di chi non ha mai svolto questo lavoro”. Così in una nota Paolo Macioci, presidente del Comitato Sostituti alla guida taxi di Roma Capitale.

Continua a leggere

Cronaca

Il mistero della 16enne trovata sul Raccordo. Le parole della giovane

Pubblicato

il

Prima Versione della Vicenda

Non è stata lei a lasciarmi sul raccordo, sono io ad essere andata via di casa”, questa la nuova versione fornita dalla sedicenne trovata sul Gra dai caschi bianchi di Roma. Per il momento non c’è alcuna conferma o smentita su questa ipotesi.

L’Evento sul Gra

Una insufficienza in latino e una donna di 40 anni avrebbe abbandonato sua figlia, una sedicenne, sul Grande Raccordo Anulare. Questa la versione fornita lunedì 27 maggio 2024 dalla sedicenne agli agenti della polizia Locale di Roma capitale del gruppo Spe. La ragazza stava camminando lungo il bordo della strada del raccordo, quando una pattuglia l’ha trovata e portata in ufficio. È lì che la sedicenne avrebbe accusato la madre.

Accoglienza e Ritrattazione

Gli agenti l’hanno rifocillata, le hanno offerto da mangiare. E hanno chiamato i suoi genitori. Al loro arrivo, avrebbe poi ritrattato la sua versione. “Non è vero che mia madre mi ha lasciato sul raccordo, sono io che sono andata via di casa“, avrebbe detto, prima di essere riaffidata ai genitori.

L’ipotesi dell’Allontanamento Volontario

Si è trattato di un allontanamento volontario il suo, secondo questo nuovo racconto da parte della sedicenne. Nel frattempo l’informativa nei confronti della madre è già partita e ha raggiunto il Tribunale dei Minori della capitale. Il lavoro dei caschi bianchi finisce qua: ora occorre fare chiarezza sull’accaduto, accertare quale delle due versioni sia vera e, in caso, prendere le necessarie conseguenze. Resta l’interrogativo sui motivi che hanno spinto la ragazza a raccontare quella prima versione. L’ipotesi è che l’allontanamento possa essere avvenuto in seguito ad un momento di fragilità per una condizione familiare complicata. Nel frattempo la ragazza, accolta in ufficio dai caschi bianchi, è poi tornata a casa sua insieme ai genitori.

Abbandonata sul Gra, Spetta al Tribunale dei Minori Fare Chiarezza

Si sarebbe allontanata dall’abitazione in cui vive volontariamente. È quello che avrebbe detto agli agenti dopo l’arrivo dei suoi genitori all’ufficio della polizia locale. Falsa la storia del litigio per l’insufficienza in latino, falso l’abbandono da parte della madre, secondo l’ultima versione dei fatti rilasciata dalla sedicenne. I vigili hanno aggiornato l’informativa già arrivata nel tribunale dei Minori. Spetta proprio allo stesso tribunale dei Minori decidere eventuali futuri provvedimenti e accertamenti sul caso.Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Come muoversi comodamente a Roma?

Pubblicato

il

Come muoversi a Roma

Andare in giro per la città eterna è sicuramente bellissimo, in ogni angolo è possibile ammirare bellezze architettoniche e testimonianze del passato che tutto il mondo invidia alla città eterna. Purtroppo però, spesso le strade della capitale risultano estremamente trafficate, il che può rendere difficile spostarsi da un luogo a un altro, specie se si ha il bisogno di non fare ritardo, ad esempio perché bisogna prendere un aereo o per andare a lavoro.

In questi casi, o comunque quando non si vuol correre il rischio di rimanere imbottigliati nel traffico, potrebbe essere un’ottima idea optare per una soluzione alternativa all’uso della propria auto.

Noleggio auto con conducente e Taxi

Una delle alternative più comode ed efficienti allo spostamento in città con la propria macchina è l’auto con autista Roma. Prenotare un’auto con autista a Roma significa poter andare in giro per le strade della città in totale relax. Le auto con autista Roma, infatti, generalmente hanno al proprio interno ogni tipo di comfort e permettono di raggiungere la destinazione nel minor lasso di tempo possibile. Tra l’altro, tale soluzione risulta essere molto comoda a chi vuole andare a fare un giro turistico della città e vedere le bellezze disseminate in tutta Roma senza doversi preoccupare di dove parcheggiare l’auto o di trovare le strade giuste per arrivare a destinazione.

L’alternativa all’auto con autista Roma potrebbe essere il Taxi. Con quest’ultimo, infatti, è possibile raggiungere ogni località della capitale senza particolari difficoltà. Tuttavia, è diverso dal noleggio auto con conducente perché il costo di quest’ultimo è fisso e già preventivato sul sito dove prenotare il servizio di noleggio, mentre se si opta per il taxi non si ha la certezza del costo della corsa.

Metropolitana

Il mezzo più economico per spostarsi a Roma è di sicuro la metropolitana. Infatti, il biglietto singolo costa 1,50 euro e ha validità 100 minuti, mentre il biglietto giornaliero ha un costo di 7 euro e dura 24 ore dall’obliterazione. Ci sono quattro linee: A-B-B1-C, che ne collegano il centro con le zone più periferiche, per un totale di 74 stazioni. La metropolitana effettua le corse dalla domenica al giovedì dalle 05:30 alle 23:30, mentre il venerdì e il sabato fino all’1:30 di notte.

La metropolitana è spesso molto affollata e in alcuni casi potrebbe essere necessario prendere diverse linee e/o combinare il viaggio in metro con altri mezzi, anche per raggiungere zone a pochi km dal punto di partenza.

Linee regionali FL

La Capitale è servita anche da 8 linee ferroviarie che collegano il centro della città con zone periferiche e alcuni comuni.

Tra queste, la più utilizzata è la FL1, che consente di raggiungere l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, partendo da Orte/Fara Sabina. Il servizio è attivo, però, solo dalle 05:00 alle 22:40 e lascia scoperti i passeggeri nelle altre fasce orarie. In questo caso, è necessario prendere un taxi oppure prenotare un’auto con autista Roma. Un’altra linea importante è la FL3, che collega il centro con Cesano e Viterbo, passando per zone turistiche di interesse, come il lago di Bracciano e la Basilica di San Pietro.

Continua a leggere

Cronaca

Auto investe bici a Roma, ragazzino di 12 anni in gravi condizioni

Pubblicato

il

Luogo dell’Incidente

L’incidente è avvenuto in via del Casale Agostinelli, a Morena. Alla guida della macchina c’era un uomo di 86 anni che si è fermato a prestare soccorso.

Dinamica dell’Incidente

Nel pomeriggio di ieri a Roma, verso le 17.30, una macchina condotta da un uomo di 86 anni ha investito un ragazzino di dodici. L’incidente è avvenuto in via del Casale Agostinelli, a Morena, quartiere alla periferia della capitale.

Condizioni del Giovane

Le condizioni del giovane sono molto serie: a causa della gravità delle ferite riportate è stata fatta intervenire l’eliambulanza, che lo ha portato d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma in codice rosso. Non è noto se sia in pericolo di vita o meno.

Intervento delle Autorità

Sul posto, per i rilievi del caso, sono arrivate le pattuglie della Polizia Locale del VII Gruppo Tuscolano. La dinamica è ancora poco chiara e saranno i caschi bianchi, in seguito agli accertamenti, a determinare eventuali responsabilità. La macchina dell’anziano è stata sequestrata, mentre lui è stato sottoposto – come da prassi – ai test alcolemici e tossicologici di rito.

Reazione del Conducente

L’anziano conducente non ha riportato ferite, anche se è sotto shock per quanto accaduto. Subito dopo aver investito il 12enne, si è fermato a prestare soccorso, dando l’allarme e chiamando il 112. Le condizioni del minore sono apparse da subito gravissime, tanto che si è deciso di far atterrare l’eliambulanza, in modo da portarlo in ospedale il più velocemente possibile.

Indagini in Corso

Come la bici e la macchina, una Hyundai i10, siano entrate in contatto, ancora non è chiaro. I vigili urbani ascolteranno le persone che hanno assistito all’incidente – oltre ovviamente all’uomo di 86 anni alla guida dell’auto – e saranno vagliate eventuali telecamere di sorveglianza presenti sulla scena, in modo da avere un quadro più chiaro della situazione.

Fonte

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA