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Pensionato di 73 anni sotto inchiesta per violenza sessuale, la donna : “Era come un nonno per me”

Pensionato di 73 anni sotto inchiesta per violenza sessuale, la donna : “Era come un nonno per me”

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Pensionato sotto inchiesta: “Era solo un saluto”

Un pensionato di 73 anni di Tagliacozzo è stato accusato di violenza sessuale dopo aver baciato una donna e toccato i suoi seni.

La donna ha dichiarato che l’uomo, per lei, era come un nonno e non ha esitato a dargli il suo numero di cellulare quando egli lo ha chiesto.

La denuncia è stata presentata da una donna straniera di 40 anni, che ha confermato le accuse durante un incidente probatorio. L’uomo ha sostenuto che si è trattato di un malinteso e che il bacio sulla guancia era solo un saluto. Ha chiesto scusa e si è detto dispiaciuto per l’accaduto.

La vicenda risale all’inizio del mese e, secondo la donna, mentre stavano parlando, il pensionato l’ha baciata e toccata al seno, lasciandola interdetta. Dopo un momento di riflessione, la donna ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato un’indagine per violenza sessuale.

La procura ha emesso una misura cautelare di non avvicinamento alla vittima nei confronti dell’uomo. La vicenda è attualmente in corso di valutazione da parte del Tribunale di Avezzano.

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Massima sicurezza il 25 aprile: intensificato il controllo sul fronte

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La celebrazione del 25 Aprile

Il 25 Aprile è un giorno dedicato alla memoria dei valori della Resistenza e della Costituzione. La città di Roma ha ospitato una serie di manifestazioni, cortei e appuntamenti istituzionali per commemorare l’occasione. Gli apparati delle forze dell’ordine erano in massima allerta per prevenire eventuali disordini o atti anticriminogeni.

Riunione del comitato provinciale a Palazzo Valentini

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza si è riunito a Palazzo Valentini, nel cuore della Capitale, sotto la presidenza del prefetto Giannini. Due cortei potevano richiedere un’attenzione particolare: quello dell’Associazione nazionale partigiani, che si è schierato all’Ardeatino e si è diretto a Porta San Paolo, località simbolo della resistenza romana. Il palco per i discorsi e gli interventi era situato a largo Bompiani.

Partecipazione di associazioni e sindacati

Numerose associazioni e sindacati hanno aderito alla celebrazione. Durante la mattinata, c’è stata una camminata, organizzata dalla Brigata ebraica, che è partita da via Zabaglia per arrivare fino a Porta San Paolo.

Corteo antifascista a Centocelle

Lo stesso giorno si è svolto un corteo antifascista a Centocelle, organizzato dall’Assemblea del 25 Aprile di Roma est. Anche questo corteo era composto da associazioni, centri sociali e sindacati di base.

Deposizione di corone all’altare della Patria

In corso della giornata, sono state depositate corone all’altare della Patria. C’è stato anche un incontro del Papa a Piazza San Pietro con l’Azione Cattolica. Tutti gli eventi sono stati attentamente monitorati dal Comitato per l’ordine e la sicurezza.
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Regione Lazio, i romani impediti al volante? Fioccano le bocciature all’esame

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Alto Tasso di Bocciatura all’Esame Teorico per la Patente B nel Lazio nel 2023

Nel 2023, il Lazio ha registrato il tasso più alto di bocciati all’esame teorico per la patente B. Il 44% dei candidati non ha superato l’esame, con Rieti e Roma come le province con più candidati respinti. Tuttavia, la dinamica cambia quando si tratta dell’esame pratico.

Percentuali di bocciatura nelle diverse province del Lazio

Le statistiche mostrano che il 44% dei laziali ha fallito l’esame di teoria per la patente B nel 2023, rendendo il Lazio la regione con il tasso più alto di fallimenti in Italia. Il posto secondo e terzo è occupato rispettivamente da Toscana con il 42,9% e Trentino Alto-Adige con il 42,8%. Tra le province del Lazio, le percentuali più alte di bocciati si registrano a Rieti (45,7%), seguita da Roma (44,6%), Viterbo (42,6%), Latina (41,7%) e Frosinone (41,4%).

Riferimenti Statistici Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il 2023, il 39,9% dei candidati che hanno sostenuto l’esame di teoria per la patente di guida è stato respinto. Questa percentuale è in aumento rispetto al 29,8% del 2020. Questi dati derivano da uno studio condotto da AutoScout24 e Egaf edizioni, insieme alle principali associazioni di autoscuole italiane come Confarca e Unasca.

Errori Comuni Nella Simulazione: Segnaletica e Spie d’Emergenza

Solo il 31,7% dei laziali che hanno ottenuto la patente B da più di cinque anni supererebbe l’esame teorico senza problemi. Questa percentuale è superiore alla media nazionale del 22,3%. Gli errori più frequenti riguardano i quiz sulla segnaletica e le spie d’emergenza. Questi errori non causano necessariamente un fallimento totale dell’esame, dato che la maggior parte dei candidati risponde correttamente a 15 delle 20 domande.

Importanza dell’Aggiornamento Continuo Dopo il Consegimento della Patente

Per superare la simulazione, svolta sul sito AutoScout 24, i partecipanti non devono aver commesso più di due errori in un quiz di 20 domande. Questa proporzione è simile a quella dell’esame ufficiale, che permette un massimo di tre errori in un quiz di 30 domande. Questa statistica sottolinea l’importanza di un aggiornamento costante anche dopo aver ottenuto la patente, a causa delle continue modifiche al codice della strada che sono avvenute negli ultimi anni.

High Success Rate Nei Test Pratici

Dal canto loro, i laziali hanno un alto tasso di successo nell’esame pratico. Nel 2023, il 86% dei candidati ha superato questa parte dell’esame. Gli errori più comuni riguardano gli incroci (52%), le fermate dei mezzi pubblici e le rotonde (49%) e i parcheggi (33%). Altri fattori che influenzano l’esito degli esami includono la dimensione della città e la difficoltà delle strade da percorrere, il traffico (76%), l’ansia del candidato (94%) e l’atteggiamento dell’esaminatore (89%).

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Cronaca

Sciopero dei Mezzi a Roma: Orari e Fasce di Garanzia: Informazioni e Dettagli

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Sciopero nazionale dei trasporti a rischio il 26 aprile 2024

Il venerdì prossimo, 26 aprile 2024, è previsto uno sciopero dei mezzi pubblici che coinvolgerà treni, bus, tram e metro. Il sindacato Faisa Confail aderisce alla mobilitazione, mettendo a rischio i viaggi per 4 ore, dalle ore 8:30 alle 12:30. Sono soggetti a rischio per quattro ore, dalle 8:30 alle 12:30, i mezzi pubblici, sia quelli gestiti da Atac, Cotral e Roma Tpl.

Orari dello sciopero dei mezzi a Roma il 26 aprile 2024

Il venerdì 26 aprile, il trasporto pubblico è a rischio per lo sciopero nazionale di 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30, dichiarato dal sindacato Faisa Confail. A Roma, lo sciopero riguarderà i collegamenti in bus e metro di Atac, Roma Tpl e Cotral, che comprendono anche le linee ferroviarie Roma-Viterbo e Metromare per Ostia.

Fasce di garanzia di bus, metro e tram Atac

Saranno garantite le corse programmate prima delle ore 8:29 e dopo le ore 12.31. Il servizio non sarà garantito sulla rete completa di Atac dalle 8.30 alle 12.30. Alcuni disagi sono previsti anche sulla metropolitana, dove a partire dal 8 aprile il servizio sulla linea A potrebbe subire delle modifiche a causa dei lavori per il Giubileo.

Durante lo sciopero

Durante lo sciopero, nelle stazioni della metro che rimangono aperte, non sarà garantito il servizio di ascensori, montascale e scale mobili. Tuttavia, i parcheggi di interscambio e il servizio delle biglietterie continueranno a funzionare.

Orari garantiti dei bus Cotral

Anche Cotral aderisce allo sciopero, con possibili disagi dalle ore 8:30 alle ore 12.30 sui bus regionali, sulle ferrovie Metromare (ex Roma-Lido) e Roma Nord. I mezzi saranno regolari fino alle 8:29, poi potrebbe registrarsi un blocco di quattro ore e a partire dalle 12.30 il servizio dovrebbe tornare regolare fino a fine giornata.

Motivazioni dello sciopero

Lo sciopero è proclamato dalla Segreteria Nazionale di Faisa Confail per le seguenti richieste avanzate dai dipendenti: l’allontanamento dalla professione di conducente di linea e la disaffezione al “mondo” dei trasporti; le ripercussioni negative sulla stabilità economica futura delle aziende del trasporto pubblico locale; e le condizioni contrattuali nazionali di lavoro di categoria sempre più svantaggiose per le maestranze e la sicurezza sul lavoro. Incidente sulla Salaria, traffico in tilt

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Cronaca

Piero Fassino denunciato per tentato furto di un profumo al duty free di Fiumicino

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Fassino denunciato. L’accusa di furto all’eurodeputato

Cronaca di Roma – Piero Fassino denunciato per furto di un profumo ma l’eurodeputato si è difeso affermando di aver messo la confezione di profumo in tasca prima di recarsi alla cassa. L’accusa è di tentativo di furto, motivo per cui è stato bloccato dalla Polizia.

Il fatto al duty free dell’aeroporto di Fiumicino

Il fatto è accaduto all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, prima di un volo per Strasburgo. L’eurodeputato si trovava nel duty free dell’aeroporto, quando ha deciso di comprare un profumo da 100 euro. Purtroppo, avendo le mani occupate da un trolley e il telefono, ha appoggiato il profumo in tasca.

Due versioni dell’accaduto

Superati i controlli, Fassino si era fermato nel duty free per acquistare un profumo per la moglie e lo aveva messo in tasca. A questo punto, le versioni divergono. Secondo Il Fatto Quotidiano, Fassino aveva oltrepassato le casse parlando al telefono con il profumo ancora in tasca, momento in cui è scattato l’allarme antitaccheggio, con conseguente fermo dell’eurodeputato.

Video riguardante l’incidente:

Piero Fassino denunciato per il tentato furto di un profumo al duty free di Fiumicino

Difesa di Fassino

Secondo un’altra versione, invece, Fassino sarebbe stato fermato prima di arrivare alle casse da un vigilante, avendo notato il profumo in tasca. Fassino si sarebbe difeso sostenendo di aver voluto pagare il profumo. Addirittura, avrebbe offerto di acquistare due confezioni di prodotto anziché una. I rappresentanti del duty free, tuttavia, avrebbero rivisto le immagini delle telecamere e si sarebbero decisi a denunciare Fassino alla Polaria per tentativo di furto.

Secondo le parole di Fassino: “Pensavo di aver già chiarito con i responsabili. Un funzionario mi ha notato e segnalato alla polizia. Ovviamente non volevo rubare una boccetta di profumo“. Nel frattempo, nessuna parola dalla società Aelia Lagardère, che gestisce il duty free e che settimanalmente si trova di fronte a episodi simili.

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Effetto Sinner agli Internazionali d’Italia: Le presenze previste a Roma

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Apertura dell’81ª edizione degli Internazionali d’Italia di tennis

Effetto Sinner – Il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, ha presentato l’edizione numero 81 degli Internazionali d’Italia di tennis, inizierà il 6 maggio. La conferenza stampa ha visto la presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e del presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. Hanno parlato dell’entusiasmo crescente per il tennis, alimentato dalle recenti vittorie di Jannik Sinner e di altri tennisti italiani.

Riscontro storico per gli Internazionali d’Italia

Questa edizione degli Internazionali d’Italia di tennis prevede numeri e interesse mai visti. Binaghi ha annunciato con entusiasmo che si prevede un nuovo record di presenze, superando i 298 mila spettatori dell’anno scorso, con l’obiettivo di raggiungere 350 mila. Ha sottolineato come il torneo sia cresciuto significativamente negli ultimi anni: dai tempi in cui era sull’orlo del fallimento, attualmente genera un gettito fiscale per lo Stato di 120 milioni e contribuisce all’economia locale con 600 milioni.

La sfida logistica

Con il successo e la popolarità crescenti, il torneo si trova ad affrontare diverse sfide logistiche. Infatti, Binaghi ha esposto come sarà difficile gestire la crescente domanda e passione per il tennis. Ha inoltre ribadito la necessità di adeguare le strutture esistenti per rispondere a quest’ondata di interesse.

Adeguamento delle strutture

Binaghi ha sottolineato la necessità di dotare il campo centrale del Foro Italico di una copertura e di aumentare la sua capienza, da 10 mila a almeno 12.500 spettatori. Mezzaroma ha assicurato che Sport e Salute sta lavorando per rendere possibile l’espansione. Il sindaco Gualtieri ha confermato che il Comune di Roma è pronto a fare tutto il possibile per sostenere questi miglioramenti, considerando l’importanza dell’evento per la città, come dimostrato dai numeri di presenza turistica durante il torneo.

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Roma capitale anche del mangiar bene. Nella classifica 2024 battuta la rivale

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Roma trionfa nella classifica di Taste Atlas

Roma è stata eletta la migliore città al mondo per il cibo da Taste Atlas, una popolare piattaforma che classifica le migliori 15 città al mondo per il cibo. La capitale italiana si è guadagnata il gradino più alto del podio, superando tutte le altre città.

Le specialità romane che conquistano i palati

La pizza al taglio, la pasta alla carbonara, cacio e pepe, amatriciana, panna cotta: sono solo alcune delle delizie culinarie che hanno fruttato a Roma il primato nella classifica di Taste Atlas del 2024. Il sito web analizza annualmente i piatti più amati al mondo.

Dalla top 15 alla vetta per Roma

Dopo essere arrivata seconda nel 2023, Firenze è scivolata al di fuori delle prime 15 posizioni nel 2024. Al contrario, Roma ha finalmente ottenuto il lungamente agognato riconoscimento come città con il miglior cibo al mondo. Seguono da vicino Bologna e Napoli, rispettivamente al secondo e terzo posto. Anche Torino fa un’ottima figura, classificandosi all’ottavo posto.

La varietà dei piatti romani

I piatti tipici della cucina romana sono stati sicuramente un fattore determinante. Saltimbocca, supplì, pizza in tutte le sue varianti, maritozzo, gelato, abbacchio, carciofi e molto altro ancora. Roma offre un’immensa varietà di gusti e sapori autentici, che offrono un’esperienza culinaria unica tra monumenti antichi e caratteristici quartieri della città.

Il podio tutto italiano: Bologna e Napoli spiccano nella top 15

Bologna e Napoli seguono Roma nel podio delle città con il miglior cibo al mondo. La città emiliana è famosa per le sue tagliatelle al ragù, tortellini in brodo, lasagne, cotoletta alla bolognese e tiramisù. Napoli, invece, è regina indiscussa della pizza, ma offre anche molti altri piatti deliziosi come sfogliatelle, zeppole, taralli e pasta e patate.

Primato italiano anche nelle classifiche regionali e dei piatti

Il primato italiano si conferma anche a livello regionale, con la Campania in testa, seguita dall’Emilia Romagna e dalla Sicilia. Anche in termini di pietanze, la cucina italiana è la più apprezzata: occupa molte posizioni di eccellenza nelle varie categorie, dagli antipasti ai dessert. La versatile cucina italiana dimostra ancora una volta la sua eccellenza a livello internazionale.

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Senato finalmente approva presenza volontari Pro Vita nei consultori. Era ora!

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Norma Pro Vita diventa legge

Era ora! Finalmente la nuova legge che permette la presenza di associazioni antiabortiste nei consultori frequentati dalle donne che intendono abortire è stata approvata. Queste associazioni, note come “pro vita“, possono già operare in alcune regioni guidate dal centrodestra, come il Piemonte e il Lazio, grazie a specifiche delibere regionali. La recente approvazione a livello nazionale consolida questa possibilità. L’aula di palazzo Madama ha votato la fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto Pnrr. I sì sono stati 95, i no 68, una astensione. Ora al Quirinale per la firma di Mattarella.

Processo di Approvazione nel Parlamento

La norma fa parte del decreto per l’attuazione del Pnrr (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza), che è stato approvato una prima volta alla Camera dei deputati e successivamente in via definitiva al Senato. Adesso è in attesa della firma del Presidente della Repubblica per entrare formalmente in vigore con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Inserimento nel Piano di Ripresa e Resilienza

L’emendamento relativo alle norme sull’interruzione volontaria di gravidanza, regolata in Italia dalla legge 194 del 1978, è stato aggiunto al decreto sul Pnrr dal deputato di Fratelli d’Italia, Lorenzo Malagola. Nonostante gli sforzi dell’opposizione per rimuovere questa sezione, è rimasto nella legge approvata alla Camera, e quindi nella versione definitiva approvata anche al Senato.

Regolamentazione dei Servizi dei Consultori

In accordo con l’emendamento, le Regioni, nell’offrire i servizi dei consultori come previsto dalla legge 194, potranno avvalersi senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, del coinvolgimento di entità del terzo settore con esperienza qualificata nel supporto alla maternità.

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Aumento del prezzo dei biglietti. L’autobus arriva a 2 euro a Roma: Per il sindaco è “Necessario”

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Aumento del prezzo dei biglietti

Annuncio dell’aumento del prezzo dei biglietti a Roma

Il sindaco Gualtieri ha annunciato che il costo dei biglietti Bit per la Metro e i bus a Roma aumenterà da 1,5 a 2 euro. Secondo Gualtieri, questa rimodulazione è necessaria date le risorse attuali dedicate al trasporto pubblico, ma verrà compensata da una riduzione del costo degli abbonamenti.

Dettagli dell’aumento dei biglietti Bit

Sembra che l’aumento del prezzo dei biglietti Bit sia necessario, ciò viene deciso non dal Campidoglio, ma dalla Regione Lazio. Quest’ultima, tramite una delibera di giunta, deve convalidare le modifiche proposte nei piani aziendali di Metrebus, Trenitalia e Cotral. Questi cambiamenti avverranno a partire da luglio 2024.

Ulteriori dichiarazioni di Gualtieri sull’aumento dei biglietti

Il sindaco Gualtieri ha insistito sulla necessità di questa rimodulazione, affermando che sarà compensata con una riduzione del costo degli abbonamenti. Il Comune di Roma ha chiesto più risorse nazionali per il trasporto pubblico locale, e in base alle risorse disponibili, la Regione Lazio deciderà le tariffe.

Come rivelato anche dall’assessore capitolino ai Trasporti, Eugenio Patanè, il Comune di Roma ha richiesto un aumento della quota del Fondo Nazionale Trasporti destinata alla Capitale, ritenuta insufficiente. Intanto però gli autobus prendono fuoco come stamattina.

Discussioni sull’incremento delle tariffe

Nell’eventualità di un aumento del prezzo dei biglietti a Roma, Patanè ha affermato che l’incremento non dovrebbe ricadere sui cittadini romani e sui pendolari, ma su coloro che utilizzano occasionalmente il trasporto pubblico. Sottinteso: il costo del biglietto Bit può aumentare, ma il costo degli abbonamenti deve essere ridotto. Il consigliere regionale del Pd, Massimiliano Valeriani, ha presentato un’interrogazione per “scongiurare l’incremento del costo dei biglietti del sistema Metrebus“.

Richieste di evitare aumenti delle tariffe

Secondo l’ex assessora ai Trasporti di Virginia Raggi e capogruppo M5s in Campidoglio, Linda Meleo, l’aumento del prezzo dei biglietti a Roma dovrebbe essere evitato a tutti i costi, soprattutto in un periodo delicato come questo. Meleo ritiene che sia necessario promuovere la mobilità sostenibile piuttosto che scoraggiarla e chiede alla Regione Lazio di intervenire a tutela dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli.

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Sindacato chiede applicazione contratto nazionale per bagnini sfruttati nel Pontino

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Turismo stagionale e condizioni lavorative: La situazione a Terracina

La bella stagione non porta soltanto relax e vacanze, ma diventa anche un momento cruciale per l’apertura di molti posti di lavoro. Tuttavia, per molti lavoratori, questi impieghi possono risultare poveri e sottopagati.

Il Litorale Pontino e la questione del lavoro

Il litorale pontino, a partire da Terracina, è già preso d’assalto dai turisti durante i fine settimana, e a breve riapriranno tutti gli stabilimenti balneari. Questo offre una possibilità lavorativa importante, principalmente per i bagnini. Tuttavia, secondo la denuncia del sindacato, questi lavoratori sono spesso sfruttati.

Lo sfruttamento nei contratti turistici

“Lo sfruttamento consiste nella mancata e corretta applicazione del contratto nazionale del turismo, con paghe orarie differenti rispetto a quelle previste dalle tabelle”, spiega Gianfranco Cartisano, segretario Uiltucs di Latina. La Uil si appella ai comuni affinché nei bandi di gara per il servizio di assistenza bagnanti tengano conto del contratto nazionale. Si tratta di situazioni di lavoro povero che si ripetono da molti anni.

Le retribuzioni dei bagnanti

“La paga di un assistente bagnante che lavora 5 ore al giorno si aggira sui 1.050 – 1.100 euro. Qui invece noi siamo sugli 800 euro per chi ha più anzianità, sui 700 per i giovani.” Questa vertenza è arrivata all’Inps, e riguarda tutti coloro che lavorano nel settore del turismo, nelle località balneari dell’intero Lazio. Fonte

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Elly Schlein capolista Pd circoscrizione Centro con Zingaretti al secondo posto

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Capolista del Partito Democratico per l’elezione del Parlamento Europeo

Elly Schlein sarà la capolista del Partito Democratico nella circoscrizione Centro-Italia per l’elezione del Parlamento Europeo. A seguirla in lista seguita Nicola Zingaretti, ex segretario nazionale ed ex presidente della Regione Lazio, attualmente deputato.

Annuncio ufficiale e composizione delle liste

L’ufficialità è arrivata questa mattina nel corso direzione nazionale a Roma. Secondo la segretaria Schlein, la composizione delle liste Dem è stata pensata in modo da unire le istanze presenti nella società e tra la popolazione con la proposta di dirigenti e amministratori di comprovate qualità e capacità, allo stesso tempo valorizzando i territori.

Elly Schlein e il suo ruolo come deputata

Elly Schlein ha affermato che resterà a fare la deputata a Montecitorio, lavorando in parallelo con Giorgia Meloni. Schlein ha espresso la speranza di poter eleggere tutta la squadra Dem per lavorare attivamente in Europa.

Altri membri della lista del Partito Democratico

Nella lista compaiono altri nomi di spicco come l’eurodeputata Camilla Laureti, l’ex direttore di Avvenire Marco Tarquinio, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, la ex deputata Alessia Morani, le eurodeputate Daniela Rondinelli e Beatrice Covassi, e Umberto Insolera, Marco Paciotti e Antonio Mazzeo.

Nicola Zingaretti e l’accettazione della proposta di Elly Schlein

Nicola Zingaretti ha dichiarato di aver accettato la proposta di Elly Schlein poiché vede la necessità di accettare la sfida di cambiare l’Europa in vista delle elezioni europee. La sua intenzione è quella di rappresentare la sua terra, il Lazio, poiché l’Europa è il luogo in cui sarà determinato anche il futuro del suo territorio.

Dettagli sulle elezioni europee

Le elezioni europee si terranno l’8 e il 9 giugno, con un sistema proporzionale e una soglia di sbarramento del 4%. Saranno ammesse fino a 3 preferenze, purché venga rispettata l’alternanza di genere. La circoscrizione Centro è composta dal Lazio, Marche, Toscana e Umbria.

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