Paura nel quartiere Gianicolense di Roma, dove un anziano ha perso il controllo e si è scagliato contro la nuora armato di ascia, colpendola con violenza e mandandola d’urgenza in ospedale. La quiete di una mattina romana è stata spezzata da un gesto che ha fatto tremare l’intero quartiere.
Le strade del Gianicolense, con i suoi palazzi storici e i vicoli affollati, sono diventate teatro di un dramma familiare che nessuno si aspettava. L’anziano, un uomo di 75 anni noto per la sua riservatezza, ha agito in un appartamento tra via Fonteiana e i colli circostanti, dove la vita scorreva tranquilla fino a quel momento. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, la lite sarebbe scoppiata per motivi ancora da chiarire, forse legati a tensioni familiari.
La nuora, una donna di 45 anni, è stata trasportata al pronto soccorso del San Camillo in gravi condizioni, con ferite al braccio e alla testa. I vicini hanno sentito le urla e hanno chiamato i soccorsi, ma per lei è stato un incubo improvviso. “Ho visto la porta spalancarsi e lui con quell’ascia in mano, non potevo credere ai miei occhi”, ha raccontato un testimone oculare, un residente del piano di sopra, ancora scioccato dall’accaduto.
Ora, mentre le indagini della questura di Roma vanno avanti, il quartiere è in subbuglio. Le famiglie qui si sentono più vulnerabili, con gli stessi negozi e piazze che riecheggiano di preoccupazione. È un promemoria che la violenza può esplodere ovunque, anche in un angolo vivace della Capitale.
Ma cosa spinge un uomo della sua età a un gesto così estremo? E come possiamo proteggere le nostre strade da simili tragedie? La comunità attende risposte, e intanto il dibattito infuria.