Paura a Roma: ragazza incinta aggredita su Metro A per faida tra borseggiatrici

Paura a Roma: ragazza incinta aggredita su Metro A per faida tra borseggiatrici

Roma, la città eterna, è diventata teatro di un incubo sotterraneo: sulla affollata metro A, tra le fermate di Repubblica e Barberini, una 24enne incinta è stata aggredita da un gruppo di donne, scatenando paura e rabbia tra i pendolari.

L’attacco è scattato in pieno orario di punta, quando la giovane, sospettata di far parte di un racket di borseggiatori, è finita al centro di una rissa feroce. Le aggressori, che sembrano mosse da una vecchia rivalità nel mondo clandestino della metro, l’hanno colpita con pugni e urla, incuranti della sua condizione. Testimoni parlano di scene caotiche, con passeggeri che cercavano di intervenire tra la folla in fuga.

“Le ho viste circondarla come lupi, gridando insulti e spingendola contro le porte del vagone”, racconta Marco, un impiegato che era sul treno. “Era incinta, per l’amor del cielo, e loro non si sono fermate. Roma non può essere così”.

Le forze dell’ordine sono intervenute in fretta, allertate da chiamate disperate, e ora indagano su possibili legami con bande che controllano i borseggi nei quartieri centrali. Repubblica e Barberini, cuore pulsante della città, sono zone dove la folla si infoltisce ogni giorno, ma episodi come questo mettono in luce un’urgenza che non può più essere ignorata.

Mentre la vittima lotta per riprendersi, in tanti si chiedono: quanta violenza deve ancora esplodere sotto le strade di Roma prima che qualcosa cambi?

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