Roma è in fiamme, letteralmente: un rogo devastante ha travolto il campo rom di via dei Gordiani, costringendo centinaia di persone a fuggire nel cuore della notte.
La scintilla è scattata da una lite furiosa tra famiglie, trasformando in un inferno quel quartiere periferico già segnato da tensioni sociali. Via dei Gordiani, un angolo tumultuoso di Roma Est, è diventata il teatro di un dramma che nessuno si aspettava così violento.
Centinaia di residenti sono stati evacuati in fretta, con 100 persone portate via mentre le fiamme divoravano tende e baracche. “Ho visto tutto dal mio balcone, è stato un caos infernale”, racconta un testimone, un anziano del quartiere vicino, ancora scosso. “Le urla, il fumo ovunque, e poi le sirene della polizia che arrivavano troppo tardi”.
Quattro uomini sono stati arrestati, accusati di aver scatenato l’incendio durante la loro fuga selvaggia. Ma il peggio è che, nella ressa, una donna è stata investita da un’auto in corsa, e un poliziotto ha riportato ferite gravi cercando di bloccare i sospettati.
Ora, mentre Roma si interroga su come gestire questi focolai di violenza urbana, ci si chiede: quante altre notti come questa dovranno passare prima che qualcosa cambi davvero?