Due interventi della Polizia Ferroviaria alla stazione di Roma Termini, con la collaborazione del personale dell’Esercito in servizio di vigilanza, hanno portato negli ultimi giorni all’arresto di due persone ritenute coinvolte in altrettante rapine. In entrambi i casi i preziosi sottratti sono stati restituiti ai proprietari.
Dettagli degli arresti
Nel primo episodio, avvenuto a bordo di un treno regionale prima dell’arrivo a Termini, un giovane cittadino algerino avrebbe aggredito un altro passeggero immobilizzandolo e strappandogli la catenina d’oro. Giunto in stazione il rapinatore ha tentato di allontanarsi verso i binari ma, inseguito dalla vittima, è stato bloccato grazie al tempestivo intervento della Polizia Ferroviaria e dei militari dell’Esercito.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il fermato, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, avrebbe opposto resistenza e tentato di nascondere la medaglietta della collana nella bocca; è stato arrestato per il reato di rapina e tradotto al carcere di Regina Coeli, misura poi convalidata dall’Autorità giudiziaria.
Il secondo episodio è avvenuto nei pressi di un ingresso laterale della stazione: un cittadino gambiano, sempre secondo il comunicato, si sarebbe avvicinato alle spalle di una persona e, colpendola alla nuca, le avrebbe sottratto una collana valutata circa 2.400 euro. Il giovane è stato notato dalla Polizia Ferroviaria mentre correva con la collanina in mano e, dopo essersi scagliato contro gli agenti procurando loro lesioni, è stato bloccato e arrestato per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; anche per lui è scattata la traduzione a Regina Coeli.
In entrambi i casi i gioielli sono stati restituiti ai legittimi proprietari, che hanno ringraziato gli operatori intervenuti. La Questura ricorda che le informazioni indicate riguardano la fase delle indagini preliminari e che agli indagati si applica il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
Roma, 27 settembre 2026
