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Guidonia: seconda conferenza provinciale su sicurezza pubblica e urbana

Si è svolta a Guidonia la seconda edizione della conferenza provinciale tra autorità di pubblica sicurezza e comandi delle Polizie Locali, incentrata su un approccio di 'mindset di crescita' per il coordinamento operativo e la prevenzione.

Guidonia: seconda conferenza provinciale su sicurezza pubblica e urbana

Si è svolta nella mattina del 24 settembre 2026 al Teatro Imperiale di Guidonia la seconda conferenza provinciale tra le autorità di pubblica sicurezza e i comandi delle Polizie Locali della provincia di Roma, promossa dalla Questura di Roma.

Autorità presenti e obiettivi

La sessione è stata aperta dal Sindaco di Guidonia Mauro Lombardo e ha visto gli interventi del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, del Questore di Roma Roberto Massucci, del Colonnello Adolfo Angelosanto per l’Arma dei Carabinieri, del Colonnello Daniele Corradini per la Guardia di Finanza, del comandante della Polizia Locale di Guidonia Montecelio Paolo Rossi e del vice comandante della Polizia Locale di Roma Capitale Roberto Stefano.

Temi emersi

Al centro dei lavori è stato posto il concetto di “mindset di crescita” applicato alla sicurezza: un approccio evolutivo che punta a superare le specificità operative per giungere a soluzioni condivise, con l’obiettivo di garantire il normale svolgimento della vita civile. È stato sottolineato il ruolo dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza come punto di coordinamento operativo delle risorse impiegate nei servizi di controllo del territorio, nella gestione delle manifestazioni e nel governo dei grandi eventi, nonché negli interventi per la tutela della proprietà in caso di occupazioni abusive.

La conferenza ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Forze e Corpi di polizia, delle Polizie Locali e degli altri enti (inclusa la Protezione Civile) per costruire un modello integrato di governo della sicurezza valido anche nelle aree periferiche della provincia.

Focus su polizia amministrativa e fasce deboli

Tra i temi trattati vi sono stati la polizia amministrativa e la polizia anticrimine. I dirigenti delle Divisioni della Questura hanno richiamato il ruolo proattivo delle Polizie Locali nella lotta all’abusivismo commerciale e nella prevenzione dei reati che colpiscono le cosiddette fasce fragili. In particolare è stato fatto riferimento ai provvedimenti previsti dall’art. 100 del T.U.L.P.S., sottolineando che le misure interdittive devono concorrere al ripristino della legalità e all’avvio di percorsi di regolarizzazione e responsabilizzazione degli esercenti.

È stato inoltre evidenziato il valore aggiunto della conoscenza del territorio da parte delle Polizie Locali nella prevenzione dei reati, con particolare attenzione alla violenza di genere e all’utilizzo di strumenti previsti dall’ordinamento, come l’ammonimento del Questore.

Esperienze e casi pratici

Durante la conferenza sono stati esaminati alcuni casi pratici e recenti appuntamenti rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, tra cui eventi che hanno visto la partecipazione del Sommo Pontefice nei Comuni di Genazzano e Castel Gandolfo: situazioni che, secondo gli intervenuti, hanno dimostrato l’importanza dell’apporto degli enti locali “padroni di casa” nella pianificazione e gestione dei dispositivi di sicurezza.

La sessione ha infine ribadito la necessità di ascoltare le richieste di sicurezza provenienti dai diversi stakeholder — comunità locali e operatori economici — e di lavorare su strategie operative innovative e condivise per rispondere efficacemente a tali esigenze.

Roma, 24 settembre 2026
Questura di Roma – Ufficio Stampa

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