La Polizia di Stato ha svolto un servizio straordinario nella periferia est di Roma, tra Tor Bella Monaca, Torrenova e Torre Maura: tre arresti, una denuncia e oltre 29.000 euro di sanzioni amministrative a carico di due esercizi di somministrazione.
Controlli e risultati
Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del VI Distretto Casilino, ha visto impegnati agenti della Questura, equipaggi del Reparto prevenzione crimine, unità cinofile e personale dell’Ispettorato del Lavoro. Le verifiche hanno interessato l’asse Tor Bella Monaca–Torrenova–Torre Maura e le fermate della linea C della metropolitana.
Sul fronte antidroga, tra Riserva Nuova e Ponte di Nona gli investigatori hanno individuato un sistema di occultamento “mobile”. Un quarantaseienne romano è stato intercettato mentre prelevava dosi dallo scooter in un’autorimessa: a seguito di perquisizione personale e domiciliare sono stati sequestrati 33 involucri contenenti hashish e cocaina. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
In una diversa attività di polizia è stato arrestato un giovane di origini pugliesi che, in fuga dopo l’alt intimatogli, ha percorso strade a zig zag causando danni a più veicoli. Bloccato dopo un inseguimento, è stato arrestato per fuga pericolosa, danneggiamento e lesioni, e sanzionato per guida senza patente.
Un altro arresto ha riguardato un quarantaduenne per la violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, aggravata dal rifiuto della richiesta di applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking.
Controlli amministrativi
Gli accertamenti amministrativi hanno portato all’irrogazione di oltre 29.000 euro di sanzioni a carico dei titolari di due esercizi di somministrazione. Per un locale è stata disposta la sospensione dell’attività a seguito del riscontro di gravi irregolarità: impiego di cinque lavoratori non contrattualizzati, presenza di due persone prive di documenti identificativi, mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi e assenza dell’autorizzazione per l’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza.
Analoghe violazioni sono state contestate in un ristorante di Torre Maura, tra cui la mancata denuncia assicurativa nominativa di un collaboratore familiare e l’assenza della prevista autorizzazione per la videosorveglianza. Nel corso del servizio sono state inoltre elevate 12 sanzioni per violazioni del Codice della Strada.
Si segnala che le evidenze informative e investigative descritte riguardano la fase delle indagini preliminari; per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
Roma, 26 settembre 2026. Comunicato stampa – Questura di Roma, Ufficio Stampa.
