Lo sgombero dell’immobile occupato di via Tallone è stato definito “una buona notizia” dall’Amministrazione comunale, che ricorda di aver già concesso il permesso di costruire per la demolizione e la riqualificazione del sito.
Secondo il comunicato del Comune di Roma del 29 settembre 2026, lo stabile era stato segnalato più volte dai residenti per episodi di violenza e degrado. L’azione di sgombero è stata coordinata dalla Prefettura; l’Amministrazione sottolinea come alla sicurezza performino sia misure repressive sia interventi di rigenerazione urbana.
Il progetto e le aspettative dell’Amministrazione
Il Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale ha istruito e approvato il progetto di riqualificazione del sito, rilasciando il relativo permesso di costruire per la demolizione dell’immobile e la sua trasformazione in un moderno Data Center. “Ora ci aspettiamo che la Proprietà possa avviare, al più presto, i lavori di riqualificazione”, dichiara l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia.
Il comunicato evidenzia l’intenzione dell’Amministrazione di intervenire sui luoghi per “rianimarli, rigenerarli e rifunzionalizzarli” come parte della strategia per migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio.
