Diverse decine di migliaia di persone hanno attraversato oggi le strade di Roma per la mobilitazione a sostegno di Spin Time e del diritto all’abitare, sostenuta — si legge nel comunicato — da oltre 200 realtà sociali, associative, sindacali e politiche. Giovanni Barbera, segretario romano del Partito della Rifondazione Comunista, era presente con uno spezzone della Federazione romana del PRC.
Le rivendicazioni
«Quella di oggi non è stata soltanto una manifestazione in difesa di Spin Time. In piazza c’era una domanda molto più generale di diritto all’abitare, difesa degli spazi sociali, recupero del patrimonio inutilizzato e contrasto alla rendita e alla finanziarizzazione della città», dichiara Barbera nel testo diffuso alla stampa.
Il segretario romano del PRC chiede che la mobilitazione «produca risultati concreti» e invita Roma Capitale a «portare fino in fondo il percorso avviato per trovare una soluzione per Spin Time e ad aprire una fase nuova nelle politiche abitative della città». Tra le richieste indicate nel comunicato: più edilizia residenziale pubblica e sociale, recupero degli immobili inutilizzati e misure per rendere nuovamente accessibile il costo dell’abitare.
«Dopo una manifestazione di queste dimensioni non si può tornare alla normalità come se nulla fosse accaduto. Oggi una parte importante della città ha chiesto che la casa torni ad essere un diritto e non un terreno sul quale prevalgono rendita e speculazione. Adesso servono scelte concrete», conclude Barbera.
