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Cantieri a Prati, il tram 19 tornerà col capolinea ma la mobilità cambierà: cosa aspettarsi

I cantieri su viale delle Milizie avviano il prolungamento su ferro che riporterà il capolinea del tram 19 a Prati all'inizio del 2027. L'intervento promette vantaggi per il trasporto pubblico ma impone modifiche temporanee alla viabilità e disagi per residenti e attività commerciali.

Cantieri a Prati, il tram 19 tornerà col capolinea ma la mobilità cambierà: cosa aspettarsi

I cantieri su viale delle Milizie ridisegnano la mobilità di Prati: il tram 19 dovrebbe avere nuovamente il capolinea nel quartiere all’inizio del 2027, ma per arrivarci serviranno mesi di lavori che modificheranno accessi, sosta e percorsi pedonali.

Le operazioni in corso coinvolgono scavi e adeguamenti infrastrutturali necessari per il prolungamento del servizio su ferro. In pratica l’intervento è pensato per riportare una capacità di trasporto più robusta lungo l’asse del quartiere, ma nel frattempo i cantieri occupano carreggiate e marciapiedi, con la conseguente riorganizzazione della circolazione locale e la possibile sospensione temporanea di fermate.

Per i cittadini la parola d’ordine è pianificazione: automobilisti e pendolari dovranno abituarsi a deviazioni segnalate e a parcheggi rimossi in tratti chiave, mentre negozi e botteghe attorno a viale delle Milizie si preparano a gestire la riduzione dell’accessibilità. Per chi usa i mezzi pubblici è probabile l’attivazione di percorsi sostitutivi su gomma e spostamenti temporanei delle fermate; per le corse e gli orari si raccomanda di consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.

Il ritorno del tram sul capolinea di Prati porta con sé effetti attesi: minore pressione sulle linee su gomma, migliori collegamenti per il centro e una possibile alleggerimento del traffico in alcune direttrici. Per le imprese commerciali e per la qualità dell’aria si intravede quindi un bilancio positivo sul lungo periodo, ma non mancano criticità nel breve termine legate a rumore, polvere e cantieri che possono prolungarsi per fasi successive di lavoro sotterraneo.

La gestione dell’operazione sarà articolata tra gli uffici del Campidoglio, gli enti che curano la rete tranviaria e i municipi interessati; il calendario indicato prevede il ritorno del capolinea a Prati dall’inizio del 2027, con fasi di cantiere che continueranno a modulare la vita quotidiana del quartiere. Intanto i residenti chiedono che la programmazione includa segnaletica chiara, interventi per la sicurezza dei pedoni e forme di sostegno alle attività commerciali più colpite.

Per ora il messaggio pratico per chi vive o transita in zona è semplice: controllare gli aggiornamenti di percorso, prevedere tempi di viaggio maggiori e privilegiare, dove possibile, spostamenti a piedi o in bicicletta per percorsi brevi. Il ritorno del tram 19 promette un Prati più collegato, ma la transizione passerà da mesi di cantieri e aggiustamenti alla viabilità urbana.

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