Il 18 settembre, alla scuola Giovanni Verga di Roma, un minore straniero ha interrotto un gesto di violenza a danno di un insegnante. L’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari ha rilanciato l’appello del tutore legale del ragazzo, l’avv. Laura Versace, affinché venga assicurata massima tutela, discrezione e protezione della sua riservatezza.
L’appello del tutore
Nel comunicato l’avv. Versace sottolinea il valore umano e civile del gesto del minore: «Nel momento del pericolo non ha pensato soltanto alla persona aggredita, ma anche ai suoi compagni e alla sicurezza di chi gli stava intorno. Il ragazzo non si considera un eroe. Ha semplicemente fatto ciò che, in quel momento, ha ritenuto giusto fare». Il tutore invita istituzioni, scuola, organi di informazione e cittadini a porre al centro il superiore interesse, la sicurezza, la dignità, la riservatezza e la serenità del minore.
Il comunicato richiama inoltre la responsabilità condivisa di scuola, famiglia e istituzioni nell’educare i giovani al rispetto, alla solidarietà e alla gestione dei conflitti, anche nel contesto dell’influente ruolo dei social network nelle relazioni tra i giovani.
Per ragioni di sicurezza e privacy, e in considerazione della minore età del ragazzo, il tutore chiede espressamente di non diffondere informazioni, immagini o dettagli relativi alla sua storia migratoria, familiare o personale che possano consentirne l’identificazione o esporlo a rischi.
Il Comune di Roma ha diffuso il comunicato per ribadire l’invito alla prudenza nella comunicazione del caso e per valorizzare, al contempo, il gesto di responsabilità civile compiuto dal minore.
