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Autostazione Tiburtina, circa un passeggero su tre segnala problemi di sicurezza: FlixBus presenta un Manifesto per le autostazioni

Un’indagine FlixBus tra giugno e agosto 2026 rileva criticità in termini di spazi d’attesa, decoro e sicurezza percepita a Roma Tiburtina. Oggi alla Camera è stato presentato un Manifesto con otto proposte per il Piano Nazionale delle Autostazioni, incluso un piano da 300 milioni.

Autostazione Tiburtina, circa un passeggero su tre segnala problemi di sicurezza: FlixBus presenta un Manifesto per le autostazioni

I passeggeri in partenza dall’autostazione di Roma Tiburtina segnalano criticità su sicurezza percepita, decoro e carenza di spazi per l’attesa, pur riconoscendo un buon livello di efficienza del terminal. I dati emergono da un’indagine promossa da FlixBus e presentata oggi alla Camera dei Deputati nell’ambito del Piano Nazionale delle Autostazioni.

Risultati dell’indagine

Il questionario condotto da FlixBus tra giugno e agosto 2026 ha raccolto le opinioni di 871 persone su sicurezza percepita, qualità dei servizi e altri aspetti. Dei rispondenti, 99 (11,36%) hanno indicato Tiburtina come stazione abituale. Tra le principali evidenze per il terminal romano:

  • 46% degli intervistati segnala una carenza di adeguati spazi per l’attesa;
  • 37% indica aspetti migliorabili nel decoro generale degli spazi;
  • 37% esprime preoccupazioni legate alla sicurezza percepita; il tema è segnalato in particolare dal 43% delle donne e dal 54% degli uomini;
  • la presenza di personale dedicato è ritenuta necessaria da quasi un intervistato su cinque;
  • il punteggio medio sulla sicurezza percepita è 5,62 su 10.

Il Manifesto e le proposte per le autostazioni

Alla Camera è stato presentato il Manifesto per il Piano Nazionale delle Autostazioni, che delinea otto proposte concrete per la riqualificazione delle infrastrutture esistenti e per la progettazione di nuovi terminal. Tra le indicazioni principali vi sono la definizione giuridica dell’autostazione, l’obbligo di realizzazione di autostazioni nei comuni di grandi e medie dimensioni, l’istituzione di fermate dedicate nei centri più piccoli e l’adozione di standard minimi nazionali per sicurezza, accessibilità e servizi.

Il documento richiama anche la necessità di adeguare i terminal alle tecnologie legate alla transizione energetica e di innovare i servizi di informazione al cliente. L’iniziativa è stata promossa da FlixBus insieme a rappresentanti della Camera, del Ministero dei Trasporti, dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), dell’associazione di categoria ANAV, dell’Unione Nazionale dei Consumatori (UNC) e di ANCI.

Il comunicato stampa allegato alla presentazione indica anche la prospettiva di un piano da 300 milioni per rendere più efficienti e sicure le autostazioni; il Manifesto è consultabile integralmente presso i canali ufficiali degli organizzatori.

FlixBus, promotore dell’indagine, è il servizio su gomma del gruppo Flix che opera in molti Paesi e propone il documento come base di confronto in vista della Legge di Bilancio.

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