Roma, 5 ottobre 2026 — La Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale, presieduta dalla consigliera Michela Cicculli (Sinistra civica ecologista), ha avviato la nuova fase sperimentale della “Casina Itinerante”, progetto che trasferisce al di fuori della sede di Villa Borghese le attività del Centro d’arte e creatività per l’infanzia per contrastare la povertà educativa nella fascia 0-6 anni.
Obiettivi e organizzazione
L’iniziativa, gestita da Zètema Progetto Cultura, porterà un ciclo di giornate evento in cinque quartieri individuati dal programma IEP in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre. Le tappe previste riguardano Labaro, Torpignattara, Ostia Nord, Borghesiana e Fidene. I laboratori, gratuiti e supervisionati, sono curati dalla pedagogista Silvana Sperati e si ispirano al metodo di Bruno Munari; oltre alle attività per bambini sono previste proposte formativo‑esperienziali rivolte a educatrici, insegnanti e genitori.
Per l’assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro è intervenuta Dina Giuseppetti, che ha illustrato la struttura del programma e il funzionamento delle giornate territoriali. Per Zètema ha parlato il referente della Casina di Raffaello, Marco Falciano, presentando anche l’open day del 15 ottobre, giornata ad accesso libero previa prenotazione riservata al personale di nidi e scuole sulle iniziative per l’anno scolastico 2026/2027.
La presidente della Commissione, Michela Cicculli, ha sottolineato l’importanza di rendere strutturali interventi innovativi rivolti all’infanzia: “Dopo Sciroppo di teatro, continuiamo ad occuparci di infanzia e lo facciamo mettendo al centro della nostra attenzione interventi innovativi che vogliamo diventino strutturali. Investire sulla fascia d’età 0-3 e 3-6 anni rappresenta una priorità per la comunità che vogliamo costruire. Da questa prima e importantissima sperimentazione sostenuta dai fondi IEP, pensiamo sia utile creare le premesse affinché la ‘Casina Itinerante’ possa inserirsi in un percorso di stabilità nel futuro prossimo garantendo che l’accesso alla creatività e al gioco educativo sia uniforme su tutto il territorio cittadino, anche rafforzando dal punto di vista economico e patrimoniale la struttura di Casina di Raffaello”.
La sperimentazione è finanziata con risorse legate al programma IEP e punta a fornire strumenti e opportunità educative direttamente nei contesti urbani con minori opportunità, sostenendo famiglie e operatori del settore educativo.
Per informazioni e prenotazioni all’open day è possibile fare riferimento agli enti promotori. I dati degli iscritti alla mailing list sono trattati in conformità al Regolamento Europeo 2016/679; per rinunciare alle comunicazioni è indicata la casella ufficiostampa.sinistracivicaecologista@comune.roma.it.
