Un ordigno è esploso davanti a un autonoleggio ai piedi di una palazzina a Roma Est, distrubando il sonno di un intero quadrante, a poca distanza temporale da una grande operazione che ha colpito una rete criminale tra Gallicano e Tivoli.
Lo segnala in un comunicato il presidente del Municipio VI delle Torri di Roma, Nicola Franco, che denuncia la facilità con cui circolerebbero materiali esplosivi nel versante Est della città e segnala “uno strano legame tra le piazze di spaccio e il giro delle macchine a noleggio”: secondo il comunicato, quando vengono fermati gli spacciatori non sarebbero mai in auto di proprietà ma in vetture prese a noleggio.
Richieste del Municipio
Franco ribadisce la necessità di istituire due zone rosse e di rafforzare i presidi delle forze dell’ordine, indicando in particolare la stazione Carabinieri di Tor Bella Monaca e la stazione Carabinieri di Tor Vergata. Nel comunicato si ricorda che a fine 2023 il numero di militari della stazione di Tor Bella Monaca era stato portato da 27 a 52, il suo massimo storico, ma che oggi il presidio avrebbe perso circa una decina di unità.
Viene inoltre chiesto il potenziamento del Commissariato Casilino, definito nell’atto come l’unico presidio di Polizia a coprire un territorio di oltre 300mila abitanti con 600 km di strade e una superficie di 113 km quadrati. Il Municipio attende anche l’esito di due bandi per l’apertura di nuove stazioni dei Carabinieri a Borghesiana e Finocchio e di un nuovo commissariato tra Villaggio Falcone e Ponte di Nona.
Nel comunicato Franco si rivolge alle più alte istituzioni, citando il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore di Roma Roberto Massucci e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. Salvatore Luongo.
Lo dichiara in un comunicato stampa il Presidente del Municipio VI delle Torri di Roma Nicola Franco.
Roma, 3 ottobre 2026.
