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Festival Nazionale dell’Economia Civile: la Rettrice Petrucci e la Premio Nobel Shirin Ebadi aprono l’ottava edizione a Firenze

Si è aperta a Firenze l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile: nella prima giornata interventi della Rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e della Premio Nobel Shirin Ebadi, oltre a incontri e attività per studenti in Piazza della Signoria.

Festival Nazionale dell’Economia Civile: la Rettrice Petrucci e la Premio Nobel Shirin Ebadi aprono l’ottava edizione a Firenze

Si è aperta a Firenze l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, con la Rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci ad introdurre i lavori nella sala del Rettorato e la Premio Nobel Shirin Ebadi a concludere il “Laboratorio Mediterraneo per l’Economia Civile e la Pace” a Palazzo Vecchio.

Interventi istituzionali

Nel panel intitolato “La Quinta Libertà come spazio dei saperi: il ruolo delle Università nell’Europa della conoscenza”, la Rettrice Petrucci ha posto l’accento sugli ostacoli materiali che impediscono la piena realizzazione della cosiddetta quinta libertà, citando in particolare l’accesso all’alloggio e il caro vita nelle città, e la carenza di infrastrutture adeguate che limita la circolazione della conoscenza: “La conoscenza non circola in modo neutrale per via della carenza di adeguate infrastrutture. Deve essere governato lo squilibrio fra Atenei e territori”, ha detto Petrucci.

Armando Barucco, Segretario Generale dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, ha sottolineato il ruolo dell’università nella formazione di cittadinanza europea e nella presentazione dei fatti in modo corretto e comprensibile: “Tra i ruoli fondamentali che l’Università è chiamata a svolgere c’è quello di presentare i fatti in modo corretto e comprensibile”.

Economia, pace e partecipazione

Alla chiusura del laboratorio tenuto a Palazzo Vecchio, la Premio Nobel Shirin Ebadi ha collegato pace ed economia ricordando che la guerra «distrugge la vita e anche l’economia» e che per costruire «un’economia di pace» è necessaria solidarietà e umanità: «Non si può essere felici in un mondo dove gli altri soffrono», ha detto Ebadi.

Studenti e iniziative in piazza

Nel pomeriggio, Piazza della Signoria ha ospitato gli spazi di Generazione Presente con la partecipazione di scuole toscane: l’obiettivo era aprire l’evento alla città e coinvolgere gli studenti nei laboratori, nelle conferenze e nelle visite guidate. Roberto Cirillo, referente Formazione Scuole NeXt, ha spiegato che cinque delle venti scuole che parteciperanno nei giorni successivi hanno preso parte a questa prima iniziativa in piazza.

Anche studenti e insegnanti hanno commentato la prima giornata: uno studente ha detto che il festival affronta il tema dell’economia «in modo diverso dal solito», mentre una docente ha evidenziato il valore di trasferire spunti del Festival nei forum studenteschi.

Ricerca e temi generazionali

Il rapper, scrittore e docente Murubutu ha introdotto il dibattito “Le generazioni che cambiano il mondo. Immaginazione, conoscenze e nuove narrazioni per un’economia che fa bene”, presentando una ricerca sulla valorizzazione delle conoscenze e sull’equità intergenerazionale. Tra i dati citati, emerge che nei territori con un’equità intergenerazionale sopra la media la soddisfazione di vita è più alta del 3,6% e il senso di vita del 2,9%; l’Italia viene indicata con un punteggio di 89,07. La ricerca segnala inoltre differenze tra aree vaste autonome e aree metropolitane (91,03 contro 88,06) e suggerisce agli amministratori di considerare i divari tra età nelle valutazioni di benessere locale.

Prossimi appuntamenti

Tra i panel in programma nei giorni successivi figura anche un incontro sull’intelligenza artificiale moderato da Sergio Gatti (Direttore generale Federcasse-BCC) dal titolo «AI voglia o AI paura? I rischi e le opportunità educative», che intende esplorare rischi e opportunità dell’AI in ambito educativo e sociale.

Il Festival nasce da un’idea di Federcasse ed è promosso con Confcooperative; è organizzato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, con il contributo di Fondosviluppo, Assimoco, Federazione Toscana delle BCC, Publiacqua e con la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, SEC – Scuola di Economia Civile, Gioosto.com e la Fondazione MUS.E, con il patrocinio del Comune di Firenze.

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