Un servizio interforze coordinato dalla Polizia di Stato nel comune di Monterotondo ha portato al sequestro di oltre 200 kg di prodotti alimentari non tracciati o inidonei e all’elevazione di sanzioni per oltre 23.000 euro.
Dettagli dell’operazione
L’attività, coordinata dal III Distretto Fidene-Serpentara, ha visto la partecipazione di agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza, personale della Polizia Locale di Monterotondo e dell’A.S.L. Gli operatori hanno effettuato ispezioni in diversi esercizi di vicinato lungo gli assi viari della periferia nord‑est della Capitale.
Sequestri e contestazioni
Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati 8 kg di merce non idonea alla vendita per superamento del termine di conservazione e oltre 200 kg di prodotti alimentari privi di etichettatura, avviati alla distruzione. Sono state riscontrate inoltre gravi carenze igienico‑sanitarie e irregolarità in alcuni contratti di lavoro, su cui sono in corso approfondimenti da parte del competente Ispettorato.
All’interno di una sala slot sono state contestate violazioni relative agli orari di gioco e al divieto di fumo nei locali. La Guardia di Finanza ha denunciato il titolare di un esercizio di telefonia per ricettazione e contraffazione della merce in vendita.
Bilancio finale
Le operazioni si sono concluse con 13 sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 23.000 euro, 60 persone identificate e 24 veicoli controllati.
Fonte: Questura di Roma – Ufficio Stampa (Roma, 1 ottobre 2026).
