Ancona, 22 ottobre 2026 – La Guardia di Finanza ha annunciato l’operazione denominata “Ricostruzione” mirata a contrastare una presunta truffa aggravata negli appalti per la ricostruzione privata post sisma, con presunte infiltrazioni di stampo mafioso nei cantieri.
Secondo la nota della Guardia di Finanza, sono state disposte 8 misure di custodia cautelare in carcere e il sequestro di beni per oltre 57 milioni di euro. L’indagine, che resta in corso, punta a chiarire ruoli e rapporti tra gli appalti pubblici e quelli privati coinvolti.
