Roma, 7 ottobre 2026. «Una città più unita, a partire dai quartieri»: con queste parole l’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia, ha ricordato Luigi Petroselli a 45 anni dalla sua scomparsa e ha collegato il lascito politico all’attuale programma di interventi nelle periferie.
Nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa del Comune, Battaglia sottolinea come il risanamento delle borgate, i servizi e la promozione culturale fossero concepiti come parti di un unico progetto volto a unificare una città divisa e rendere i residenti protagonisti delle trasformazioni.
Le priorità indicate
Secondo l’assessore, il piano di interventi avviato oggi prende spunto da quella stagione politica e si concretizza soprattutto attraverso i fondi del PNRR destinati alle periferie: tra le priorità citate ci sono la riapertura delle biblioteche ristrutturate e la creazione di nuovi poli civici e culturali.
«Riqualificare i quartieri per riconoscere e rafforzare la loro identità, valorizzarne le comunità e creare spazi pubblici dove incontrarsi e partecipare» è, si legge nella nota, il senso del lavoro dell’amministrazione. Una biblioteca o una piazza, continua il comunicato, possono contribuire a costruire relazioni e a contrastare la solitudine.
Il messaggio di Battaglia collega quindi il ricordo istituzionale a obiettivi concreti di politica urbana e rigenerazione sociale, ribadendo la responsabilità dell’amministrazione nel proseguire interventi su servizi e spazi pubblici.
Il comunicato conclude con un’informativa sulla protezione dei dati: gli iscritti alla mailing list sono trattati secondo il Regolamento Europeo 2016/679 e viene fornita la possibilità di annullare l’iscrizione via email.
