La Procura della Repubblica di Roma insieme ai Carabinieri ha avviato una campagna di contrasto allo spaccio di droga nelle zone di Ostia, Casal Bruciato e Centocelle, tra le altre aree della Capitale e del litorale, con l’arresto di 20 persone. Il comunicato ufficiale indica che gli interventi hanno previsto osservazioni, controlli su strada e perquisizioni personali, veicolari e domiciliari.
Contesto e obiettivo dell’operazione
Secondo quanto riportato, l’attività mira a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, documentando cessioni al minuto e conducendo controlli mirati. L’intervento è stato coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave.
Dettagli principali per area
Le operazioni hanno interessato il litorale romano e il quadrante nord-est e sud-est della Capitale. Ad Ostia Antica tre soggetti sono stati arrestati dopo servizio di osservazione, con la cessione documentata di cinque panetti di hashish del peso complessivo di circa 500 g. Ad Acilia un altro arresto in seguito a controlli stradali e perquisizione domiciliare ha consentito di trovare 159 g di marijuana suddivisi in dosi, 240 euro in contanti e materiale per la pesatura e confezionamento. A Castel Fusano è stata rinvenuta cocaina per 564 g in sei involucri. Casal Bruciato ha visto due arresti durante un servizio di osservazione, con rinvenimento di hashish, cocaina e denaro contante per un totale di 775 euro.
In altre zone tra via Casilina, Appio San Giovanni e Centocelle sono stati arrestati cittadini di diverse provenance: un peruviano di 23 anni con marijuana, hashish e metanfetamina; un italiano di 48 anni sorpreso a cedere cocaina; una coppia di arrestati a Centocelle con cocaina e crack e relativo denaro contante. A Torrenova sono stati sequestrati 20 g di cocaina durante perquisizioni successive. Nella zona di Prima Porta, La Storta e Trionfale sono stati segnalati ulteriori controlli e sequestri di sostanze stupefacenti.
Conferme e stato degli indagati
Tutti gli arresti sono stati convalidati. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari, e gli indagati sono considerati innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva.






