Il Questore di Roma, in raccordo con il Prefetto e su segnalazione della direttrice dell’istituto, ha disposto controlli con metal detector portatili presso le due sedi di un plesso scolastico del quartiere Casilino. Non sono state riscontrate criticità e il rischio segnalato è stato definito neutralizzato.
Controlli e modalità
La misura, attuata nel tardo pomeriggio precedente la giornata operativa, ha previsto l’attivazione di una cornice di sicurezza perimetrale e controlli agli accessi. Sono stati impiegati equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e personale del VI Distretto di Polizia (Casilino), che ha effettuato verifiche anche con l’uso di metal detector portatili.
I controlli sono stati pianificati in stretto raccordo con il direttore dell’istituto e con la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, con un approccio volto all’accoglienza e alla collaborazione. La Questura ha segnalato la scelta di operatori giovani per garantire sicurezza e al contempo un approccio empatico nei confronti degli studenti all’ingresso delle sedi scolastiche.
La misura è stata adottata in applicazione della direttiva congiunta del gennaio 2026 dei Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito, che prevede il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità nelle istituzioni scolastiche. La decisione è stata motivata anche dal verificarsi, nelle ultime settimane, di episodi problematici in contesti scolastici, compresa la realtà capitolina.
La Questura precisa che i controlli hanno consentito l’afflusso regolare di studenti, docenti e personale e che le verifiche non hanno evidenziato criticità. Per il materiale multimediale pubblicato dalla Polizia di Stato è disponibile un video al link fornito dall’ufficio stampa della Questura di Roma.
Fonte: Questura di Roma – Ufficio Stampa (comunicato)
