Roma, 29 ottobre 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di due misure cautelari, di cui una in carcere e una in regime di domiciliari, nei confronti di un trentaseienne ed un quarantaseienne, entrambi romani, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di tentata rapina aggravata da odio razziale ai danni di un ricercatore ed esperto in storia degli israelitici in Europa. L’episodio si è consumato alla vigilia dello scorso Ferragosto, nei pressi della sinagoga di Via Padova n.92.
Secondo la ricostruzione fornita dalle indagini, la vittima è stata avvicinata dai due aggressori che, dopo aver fornito insulti antisemiti, hanno tentato di impossessarsi del telefono cellulare con cui stava contattando il 112, colpendola al volto prima di riuscire a fuggire. Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica, evidenziando una sequenza di condotte violente protrattesi per circa dieci minuti.
Le indagini, condotte dalla Digos della Questura di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario, sono state supportate dai contributi informativi del Commissariato Porta Pia e dalla Stazione Carabinieri di Piazza Bologna. L’identificazione dei due autori è stata avvalorata anche dal confronto tra i tratti fisionomici riscontrati nelle immagini e le dichiarazioni testimoniali.
Si precisa che le evidenze descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e che agli indagati resta il principio di presunzione di innocenza fino a definitivo accertamento con sentenza irrevocabile.
