I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo, a seguito di un’attività investigativa mirata, hanno sventato una truffa telematica ai danni di un pensionato e denunciato sette persone, recuperando una parte della somma sottratta.
Indagini e risultati
Secondo il comunicato del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, la vicenda è iniziata con la denuncia di un pensionato romano, raggirato da un sedicente funzionario dell’ufficio antifrode di un gestore di circuiti bancari. Con abili artifizi il falso operatore avrebbe convinto la vittima a effettuare transazioni per un totale di 20.000 euro.
I militari hanno bloccato in tempo una delle transazioni, individuando il conto corrente di destinazione. Dalle indagini è emerso che i presunti autori avevano costituito una società fittizia come beneficiaria della transazione. È stata recuperata la somma di 10.500 euro, restituita alla parte offesa, contenendo così il danno economico subito.
La nota specifica che le sette persone denunciate, tutte cittadini della provincia di Napoli e di età compresa tra 19 e 66 anni, sono ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di truffa e trasferimento fraudolento di valori in concorso. Gli indagati risultano già noti alle forze dell’ordine.
Il comunicato sottolinea che l’operazione è frutto dell’azione di contrasto alle truffe telematiche e ai raggiri informatici, fenomeni che colpiscono spesso le fasce più vulnerabili della popolazione. Si precisa infine che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
