La Polizia di Stato di Roma ha eseguito, nelle ultime ore, sei arresti nell’ambito di attività contro la cosiddetta criminalità predatoria, intervenendo nel centro storico e in diversi quartieri della città.
I fatti
Nel centro storico, gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno fermato un uomo sorpreso a tentare un furto in un negozio di calzature. L’indagato, descritto come un 57enne di origine moldava, avrebbe indossato un paio di sandali presi in negozio per poi sostituirli con delle sneakers dopo aver rimosso il dispositivo antitaccheggio. L’addetto alla vigilanza ha segnalato l’anomalia e la polizia è intervenuta, arrestando l’uomo per furto aggravato; nello zaino sono stati inoltre trovati un paio di pantaloni presi nello stesso esercizio commerciale.
Sempre in centro, gli agenti hanno bloccato un giovane che, armato di coltello, avrebbe minacciato un coetaneo mirando a rapinarlo della collana. L’intervento ha interrotto la rapina e, dopo una breve colluttazione, il 20enne di nazionalità marocchina è stato arrestato. Nei confronti del giovane sono contestati reati tra cui rapina aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
In zona Torpignattara la Polizia ha arrestato un 42enne di origine tunisina sorpreso mentre, con un cacciavite, cercava di forzare l’accesso a un veicolo: per lui è scattato l’arresto per tentato furto aggravato.
Altre tre operazioni hanno portato agli arresti per furto aggravato: un uomo sorpreso a tentare di asportare generi alimentari in una mensa del quartiere Collatino; un individuo fermato a Centocelle dopo avere rubato un aspirapolvere; e un’altra persona arrestata in zona Tuscolana per furto di prodotti di vestiario in esercizi commerciali.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
La Questura precisa che le informazioni e gli elementi investigativi riportati si riferiscono alla fase delle indagini preliminari: per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
