Roma, 21 ottobre 2026 – L’incontro di calcio Roma-Slovan Bratislava si è svolto ieri in una cornice di sicurezza che ha consentito di gestire l’arrivo di circa 2000 supporters ospiti, tra cui circa 150 sostenitori di squadre polacche ritenuti ad alto rischio per la tifoseria oltranzista.
Il dispositivo securitario messo in atto sin dal match day -1 ha consentito l’identificazione di oltre 200 tifosi ospiti, quasi la totalità dell’aliquota polacca, grazie a una logica di sistema che ha visto la collaborazione tra la Questura, la Digos capitolina e le autorità aeroportuali.
Le ore che hanno preceduto la gara sono trascorse senza criticità nel centro cittadino, grazie al presidio dinamico delle forze di polizia e all’impiego di bus navette ATAC per il trasferimento dei supporters presso lo Stadio Olimpico. Nel corso del secondo tempo, all’interno del settore ospiti, si sono registrati momenti di tensione generati dalla tifoseria polacca, che ha lanciato oggetti verso la tifoseria locale. L’intervento delle forze dell’ordine ha ripristinato l’ordine dopo circa 20 minuti.
All’esito dei fatti, la Digos ha rintracciato ed arrestato due supporters per reati legati allo stadium; uno slovacco e uno polacco. A carico degli arrestati scatterà nelle prossime ore il DASPO del Questore di Roma, e sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per identificare ulteriori soggetti legati alla tifoseria ospite. Come sempre, si precisa che gli indagati godono della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Roma, 21 ottobre 2026 – Questura di Roma – Ufficio Stampa
