La Polizia di Stato ha arrestato quattro persone a Tivoli nel giro di poche ore: tre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e una quarta per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. La comunicazione è stata diffusa dalla Questura di Roma, che ha sottolineato il rispetto dei diritti degli indagati e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Gli arresti e i sequestri
Il primo arresto, in ordine di tempo, ha riguardato un uomo di 51 anni individuato dagli investigatori della Squadra Mobile mentre si muoveva con atteggiamento sospetto nel quartiere San Basilio. Gli agenti, dopo averlo seguito fino a Santa Lucia di Mentana, lo hanno fermato nei pressi di un bar: la successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire nella sua abitazione dosi di cocaina e materiale per la pesatura e il confezionamento, nascosti all’interno di un mobile della cucina.
In un’altra attività, il Commissariato di P.S. Tivoli-Guidonia ha arrestato un 46enne già sottoposto agli arresti domiciliari e una 49enne. Nella loro abitazione nel centro storico di Tivoli gli agenti hanno trovato, nascosta all’interno di una scarpa da ginnastica sotto la cassettiera della camera da letto, una busta contenente circa 15 grammi di cocaina. Sul tavolo sono state rinvenute altre due confezioni per un totale di circa 10 grammi della stessa sostanza, un bilancino e materiale per il confezionamento; in un cassetto sono stati trovati inoltre più di 410 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività illecita.
Infine è stato arrestato un 31enne di nazionalità tunisina, gravemente indiziato dei reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato locale, l’uomo avrebbe strappato il cellulare dalle mani di un ragazzo dopo averlo spintonato alla fermata dell’autobus; riprese fotografiche lo hanno poi immortalato mentre si dava alla fuga, ma è stato rintracciato a pochi metri di distanza e assicurato dagli agenti insieme al provento della rapina.
Per ciascun arresto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli ha chiesto e ottenuto la convalida dal Giudice per le indagini preliminari.
Fonte: Questura di Roma – Ufficio Stampa (comunicato, 1 ottobre 2026).
