Durante il weekend di Halloween, la Polizia Locale di Roma Capitale ha potenziato i controlli nelle zone centrali e nelle principali aree di movida della città, con un dispositivo rafforzato di vigilanza e centinaia di agenti impegnati tra Trastevere, Campo de’ Fiori, il Pigneto e altre zone iconiche dell intrattenimento notturno.
Operazioni e obiettivi
Le attività hanno coinvolto i Gruppi territoriali insieme alle unità specializzate del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), con controlli mirati all’abusivismo commerciale, ai pubblici esercizi e alla sicurezza stradale.
Abusivismo e merce illegale
Sul fronte dell’abusivismo commerciale, gli agenti hanno sequestrato oltre 10.000 articoli tra giocattoli, accessori e oggettistica a tema Halloween, nonché migliaia di pezzi di bigiotteria privi di titoli autorizzativi e requisiti di sicurezza. Nel quartiere Prati è stato sequestrato un migliaio di souvenir irregolari esposti all’esterno di un esercizio. Un intervento nelle storiche aree mercatali di Porta Portese e via Severini ha portato al sequestro penale di circa mille articoli, tra profumi e capi con marchi contraffatti.
Pubblici esercizi e consumi
La vigilanza ha interessato anche pubblici esercizi e attività commerciali: quasi 500 verifiche hanno rilevato irregolarità quali vendita e somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito, occupazioni abusive di suolo pubblico, schiamazzi e musica ad alto volume. A Monteverde e nella zona Marconi, due minimarket sono stati sanzionati per un totale di circa 15.000 euro per violazioni legate alla vendita di alcolici oltre la mezzanotte.
Sicurezza stradale
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla sicurezza stradale nelle ore serali e notturne: circa 1.000 violazioni del Codice della Strada sono state accertate, tra condotte di guida e sosta irregolare. Venti patenti sono state ritirate per guida in stato di ebbrezza, in cornice con la gestione della viabilità per garantire scorrimento e sicurezza nelle aree interessate.
Roma, 2 novembre 2026
