Salvini avvisa: “Spendiamo anche 100 miliardi o sarà rivolta”

Salvini avvisa: “Spendiamo anche 100 miliardi o sarà rivolta. Quando ci sono mille morti al giorno niente viene prima. È un problema enorme, reale e urgente. E ha due dimensioni, una sanitaria e una economica. Per questo occorrono garanzie di investimenti illimitati. Il resto d’Europa si sta muovendo con cifre enormi quindi dobbiamo muoverci prima che si arrivi allo scontro sociale tra garantiti e non garantiti”. Sul fatto che il debito possa esplodere replica: “Il rigore e lo zero virgola hanno fatto dell’Italia il Paese con la crescita più bassa d’Europa. L’emergenza ci impone di cambiare”.

Poi Salvini insiste: “Se servono 100 miliardi mettiamoli, altrimenti sarà rivolta. C’è una gran voglia di pensiero unico. Sono convinto che un governo di centrodestra sarebbe stato linciato su alcune di queste scelte. Ma non importa, il nostro obiettivo è dare una mano. Certo, quando leggo che il ministro del Sud sostiene che si deve aiutare il lavoro nero mi si gela il sangue. Per noi avrebbero chiesto l’arresto immediato per istigazione a delinquere. Preferisco sorvolare. Mi basterebbe che ci lasciassero la libertà di portare le nostre idee e di esprimere il nostro dissenso quando serve. Ad esempio, quando il Cura Italia prevede l’uscita dal carcere di chi non ha concluso la pena. Invece qui volano insulti come se piovesse. Assurdo”. Infine una battuta sul premier Conte: “Speriamo di essere consultati prima e di non venire a sapere quello che succede solo a cose fatte da una diretta su Facebook. Anche se il richiamo di Conte alla centralità del Parlamento è tardivo l’importante è che non sia di facciata”.

ROMA – DOPO AVER UCCISO LA MADRE A COLTELLATE SI AVVALE DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE

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