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FDI: Speranza non chiede scusa ma scaricabarile; confessioni gravissime e crollo del castello di bugie della sinistra

Fratelli d'Italia accusa Speranza di scaricabarile sui tecnici, di aver imposto un Green Pass obiettivo surrettizio e di avere minacciato lavoratori sani con un tampone negativo, dichiarando un 'castello di bugie' della sinistra.

FDI: Speranza non chiede scusa ma scaricabarile; confessioni gravissime e crollo del castello di bugie della sinistra

Fratelli d’Italia torna a denunciare la gestione dell’emergenza Covid a seguito dell’audizione di Roberto Speranza in Commissione Covid. In una nota diffusa dall’Ufficio Stampa del partito, gli esponenti della maggioranza descrivono l’intervento come segnato da accuse e autocomprensioni, definendo tre confessioni gravissime emerse durante l’audizione.

Secondo i parlamentari FDI componenti della Commissione bicamerale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid, Speranza avrebbe attribuito la responsabilità ai tecnici del Ministero per il protocollo ‘tachipirina e vigile attesa’, pur continuando a supportare azioni legali contro i medici che curavano a domicilio tramite l’Avvocatura dello Stato. La nota sottolinea inoltre che il Green Pass sarebbe stato presentato come obbligo surrettizio pur sapendo che non bloccava il contagio, e che, anche oggi, si sarebbe avvalso della titolarità di misure che, a conti fatti, avrebbero tolto lavoro e stipendio a cittadini sani con tampone negativo.

FDI aggiunge che non vi siano scuse né per il Piano pandemico fermo al 2006, né per le decisioni sul CTS e sugli Open Day di AstraZeneca ai giovanissimi, né per i danneggiati da vaccino. «Gli italiani hanno visto con chiarezza cosa accadrebbe se la sinistra e il campo largo tornassero al governo», si legge nella nota, che esorta a proseguire l’inchiesta senza farsi intimidire.

Lo dichiarano i parlamentari di Fratelli d’Italia componenti della Commissione bicamerale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid.

Ufficio stampa Fratelli d’Italia — Senato della Repubblica

Contatti: 06-67064967/4930; 3481340400

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