Roma, 5 ottobre 2026 — La Polizia di Stato ha eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 56enne romano, gravemente indiziato di due rapine consumate a distanza di 48 ore in due supermercati del quadrante settentrionale della Capitale.
Le indagini
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato Porta Pia e coordinati dai magistrati della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave, le indagini sono partite dall’esame dei filmati ripresi dai sistemi di videosorveglianza. Fotogramma dopo fotogramma gli agenti hanno ricostruito il percorso seguito dal presunto autore, sempre a bordo dello stesso scooter.
Nel primo episodio, avvenuto nel quartiere Nomentano, l’uomo, con volto travisato da casco e mascherina e con guanti in lattice, avrebbe minacciato il responsabile del supermercato con una pistola, impossessandosi dell’incasso e del portafoglio di una cliente prima di allontanarsi su uno scooter con la targa occultata con una busta di plastica nera. A distanza di 48 ore si sarebbe verificato un secondo episodio analogo nel quartiere Aurelio.
Elementi probatori
Il confronto tra i frame delle due rapine ha evidenziato corrispondenze nelle caratteristiche del mezzo, dell’abbigliamento e nella postura del conducente. Gli investigatori hanno individuato un elemento distintivo: un tatuaggio sull’avambraccio, che, accostato a informazioni tratte da fonti aperte, avrebbe permesso di ricondurre l’immagine al 56enne indagato.
La perquisizione domiciliare ha poi portato al sequestro di materiali compatibili con gli oggetti e i dispositivi utilizzati durante i colpi: mascherine, guanti in lattice, un casco bianco della stessa marca e modello rilevata nelle immagini e materiale idoneo ad occultare la targa dello scooter.
Gli elementi raccolti sono stati ritenuti sufficienti dal Giudice per le indagini preliminari per disporre la custodia cautelare in carcere. L’indagato è attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso.
Si precisa che le informazioni qui riportate si riferiscono alla fase delle indagini preliminari; per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
