La Biblioteca Collina della Pace, confiscata al crimine organizzato e rinnovata grazie ai fondi del PNRR, riapre al pubblico nel VI Municipio di Roma. L’intervento ha riqualificato l’edificio, aggiornato gli impianti e riorganizzato gli spazi per lettura, studio e manifestazioni culturali.
La riapertura segue le inaugurazioni di Borghesiana e Galline Bianche: Collina della Pace è la terza delle 21 biblioteche interessate dal progetto PUI Cultura a tornare operativa. I lavori hanno previsto riqualificazione, efficientamento energetico e adeguamento degli ambienti, con due livelli: al piano terra una sala lettura e uno spazio esterno affacciato sul giardino; al seminterrato, una sala incontri, uno spazio espositivo e due sale dedicate ai ragazzi.
Un impegno per le periferie
Le autorità hanno sottolineato che investire nelle biblioteche significa offrire spazi di studio, incontro e crescita per le comunità, valorizzando una periferia finora meno centrale. Il progetto è reso possibile dal PNRR, con quasi 57 milioni di euro destinati alle biblioteche di Roma.
La Biblioteca della Legalità
Collina della Pace è capofila della rete BILL, Biblioteca della Legalità, promossa da IBBY Italia. L’area su cui sorgeva fu confiscata al cassiere della Banda della Magliana; nel 2021 è stato aperto il Parco Collina della Pace dedicato a Peppino Impastato, rafforzando il legame tra cultura, legalità e memoria civile.
Un presidio culturale per il territorio
Secondo gli assessori e la presidente dell’Assemblea Capitolina, la biblioteca rappresenta un presidio fondamentale per i quartieri, offrendo un punto di incontro per famiglie, studenti e persone in cerca di opportunità educative.
