Seguici sui Social
PUBBLICITA


Ultime Notizie

Operazione dei carabinieri: 2 pusher in manette, sequestrati 4.000 euro

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA


Operazione dei – In manette 2 pusher: sequestrati cocaina, hashish, eroina e più di 4.000 eurola

Operazione dei carabinieri  – I Carabinieri della Compagnia di San Pietro, hanno svolto diversi controlli sul territorio romano e, sono riusciti a individuare diversi pusher. Nel pomeriggio di ieri, in zona Boccea, i militari, hanno fermato un romano di 39 anni per effettuato un controllo. Questo, aveva dei precedenti e, durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di involucri contenenti 2.5 grammi di cocaina. Dopo di che, i carabinieri, hanno deciso di continuare la perqusizione anche nella casa dell’uomo, nella zona di Casale Lumbroso, qui, hanno scovato ulteriori 20 grammi di cocaina e 115 circa di hashish, nonché la somma di oltre 4000 euro, in contanti, ritenuta provento della pregressa attività di spaccio. A seguito dell’arresto, il 39enne, è stato portato in caserme e successivamente , su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo mentre, la droga e il denaro sono stati sequestrati.

ALTRA OPERAZIONE

Poco dopo, sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo, hanno arrestato un cittadino del Gambia, di 40 anni, senza fissa dimora, nullafacente e con precedenti, mentre stava cedendo della droga ad un cliente. I militari grazie al rapido intervento sono riusciti a bloccare il pusher e anche l’acquirente. A seguito della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati 2 dosi di eroina e 150 euro in contanti. L’acquirente dopo essere stato identificato è stato segnalato alla competente Autorità mentre, lo straniero è stato arrestato, condotto in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Di Maio allontana il lockdown: “La curva dei contagi sta rallentando”

Stati generali M5S – “Siamo i pazzi della democrazia, al Governo per evitare il baratro”

Continua a leggere
Pubblicità

Ultime Notizie

Barista di Starbucks denuncia: “Licenziata perché non ho indossato la maglia arcobaleno”

Avatar

Pubblicato

il

barista di Starbucks


Una barista di Starbucks, ha denunciato il posto in cui lavorava perché è stata licenziata per essersi rifiutata di indossare la maglia arcobaleno che va contro i suoi principi

Una barista di Starbucks, accusa di essere stata licenziata ingiustamente a causa di un rifiuto a indossare una maglia arcobaleno. Questo è accaduto nel New Jersey, allo Starbucks di Hoboken nel 2018 dove, nel mese di giugno con l’arrivo del gay pride, la catena chiese ai propri dipendenti di indossare la maglia arcobaleno segno di appoggio in favore della comunità LGBT. La ragazza, Betsy, è molto religiosa e per lei il solo pensiero di indossare la maglia arcobaleno non era concepibile e per questo, si è rifiutata. La nota catena ha chiesto spiegazioni alla ragazza affermando anche che il suo comportamento non era idoneo ai loro valori fondamentali, dal canto suo Betsy ha ribadito che le sue condizioni religiose, le impedivano di mettere la maglia.

TRIBUNALE

La ragazza, si è difesa dicendo: “Dio ha creato l’uomo e la donna, il matrimonio nella Bibbia viene concepito tra un uomo e una donna e tutte le attività sessuali che sono al di fuori di questo è contrario con l’insegnamento biblico”. Dal canto suo, Sturbucks di difende dicendo: “Non discriminiamo nessuno in base al sesso, razza, religione, orientamento sessuale o etnia. Non chiediamo ai nostri dipendenti di indossare un abbigliamento particolare se non il grembiule verde”.

COVID Boccia: “Non è eresia far nascere Gesù 2 ore prima”

Highlights CLUJ ROMA – Rivivi i gol dei giallorossi nel match di Europa League

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA